Elicottero e funivia bloccati, un ragazzino soccorso a piedi al Lago dei Sabbioni nel VCO
VCO – Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1° luglio 2026, un ragazzino è stato soccorso nella zona del lago dei Sabbioni, in alta Val Formazza (Verbano-Cusio-Ossola), dopo aver accusato forti e persistenti dolori addominali.
Il giovane, che si trovava nei pressi del rifugio, è stato inizialmente visitato da una dottoressa che era casualmente presente sul posto. Una volta valutate le condizioni, la centrale operativa del 118 ha immediatamente disposto il trasferimento a valle del paziente. In serata, la situazione metereologico ha reso il trasporto avverso, come spiegato da Matteo Gasparini, responsabile della X Delegazione Val d’Ossola del Soccorso Alpino civile:
“Le condizioni meteo non permettevano, per il vento forte, il volo dell’elicottero e nemmeno l’utilizzo della funivia di Enel, che in questi casi si potrebbe utilizzare grazie a un accordo specifico”.
Di norma, infatti, la linea della funivia aziendale di Enel viene messa a disposizione dei soccorritori in base a una convenzione strategica per le emergenze in alta quota. Oggi, tuttavia, l’intensità del vento ha reso impraticabile e insicura anche questa via di comunicazione, costringendo i tecnici a escludere qualsiasi mezzo di trasporto rapido.
La lunga evacuazione in barella fino a Riale
L’evacuazione è stata quindi eseguita interamente a piedi da una squadra composta da quattro tecnici della stazione di Formazza del Soccorso Alpino, saliti a piedi fino ai 2.460 metri del lago dei Sabbioni.
Una volta raggiunto il rifugio, i soccorritori hanno stabilizzato il giovane, lo hanno adagiato sulla barella portantina e hanno iniziato la faticosa discesa lungo il sentiero alpino, trasportandolo a spalla fino alla frazione di Riale. Nel fondovalle, il ragazzo è stato infine affidato ai sanitari di un’ambulanza per il successivo trasferimento all’ospedale di Domodossola, dove è stato ricoverato per gli accertamenti del caso.
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese
Source link




