Abruzzo

si parte a fine mese, come cambia la viabilità [FOTO]


Grande partecipazione di cittadini, cittadine ed esercenti all’incontro pubblico dedicato al progetto di riqualificazione della Piazza dei Templi Romani e del complesso dei Tempietti, nel pomeriggio di martedì 21 luglio, sulla rigenerata via Spaventa. L’incontro ha consentito di conoscere da vicino il progetto, il cronoprogramma dei lavori che partiranno entro la fine di luglio e le modifiche alla viabilità in vista dell’apertura del cantiere. 

L’evento è iniziato con l’illustrazione dell’intervento e le modifiche alla viabilità da parte del sindaco Giovanni Legnini, della soprintendente Chiara Delpino e dell’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo. Alla presentazione è seguito il dibattito con la folta platea intervenuta, con l’impegno all’istituzione di un tavolo tecnico per recepire istanze e proposte emerse durante l’incontro.

“Sono soddisfatto della partecipazione e delle istanze che i cittadini intervenuti ci hanno manifestato durante questo incontro con cui abbiamo voluto avviare un confronto aperto con la città su un intervento che rappresenta una delle opere più significative per il centro storico”, sottolinea il sindaco Giovanni Legnini. 

“La riqualificazione dei Tempietti Romani, che segue quella dell’ultimo tratto del corso e di piazza Trento e Trieste – aggiunge – non riguarda soltanto il recupero di un bene archeologico rilevante, ma la rigenerazione di un’intera area urbana che sta rinascendo e che dovrà tornare a essere vissuta dai cittadini e attrattiva per i visitatori, quindi è giusto che si ascolti la voce dei cittadini. Le soluzioni che riguardano la mobilità sono al contempo una necessità, per consentire il cantiere e, al contempo, una sperimentazione, per vagliare l’efficacia di una diversa mobilità dell’area e del corso, pensata per garantire la fluidità del traffico in uno snodo strategico e, allo stesso tempo, per sperimentare un diverso utilizzo degli spazi pubblici. Alla luce delle istanze registrate durante l’evento, adotteremo un provvedimento più completo e consapevole per affrontare questa importante riqualificazione”.

“Il progetto, finanziato nell’ambito dei Grandi Progetti Beni Culturali del Ministero della Cultura, coniuga restauro conservativo, miglioramento dell’accessibilità e valorizzazione dell’area archeologica, riconnettendola finalmente allo spazio urbano circostante – così la soprintendente Chiara Delpino – L’incontro di oggi è stato un momento importante di condivisione con la cittadinanza, perché un progetto di rigenerazione di questa portata cresce anche attraverso il dialogo con chi vive quotidianamente questo quartiere. Il nostro intento è restituire lustro e valore a questa presenza archeologica nel cuore del centro storico”.

“Il recupero di questo spazio rappresenta un primo passo concreto per restituire qualità e vivibilità al centro storico. L’obiettivo dell’amministrazione è creare le condizioni perché i residenti possano continuare a vivere qui, mettendo insieme le esigenze di cittadini, attività commerciali e visitatori – riferisce l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo – I centri storici hanno una funzione unica: sono luoghi di relazione, incontro e comunità. Per questo lavoriamo a una nuova organizzazione della viabilità e della Ztl, condivisa con i cittadini, che renderà alcune strade più vivibili e sicure, trasformandole da semplici percorsi di attraversamento a vere vie di quartiere. È un percorso di riqualificazione più ampio, che proseguirà con altri interventi per restituire valore e bellezza al cuore della città”.

La mobilità

Con l’avvio del cantiere sarà istituita l’inversione del senso di marcia nel tratto di via Spaventa compreso tra l’intersezione con via Asinio Herio e quella con via Ravizza, una modifica studiata per evitare disagi e congestionamenti alla viabilità del centro cittadino. Sarà inoltre rivista la localizzazione dei parcheggi di auto e motocicli che non diminuiranno in quantità. 

Un ulteriore intervento di rilevante impatto sarà quello relativo all’accesso da parte dei soggetti autorizzati sul corso Marrucino, con previsione, una volta riposizionate le telecamere, di ingresso da piazza Trento e Trieste e transito a senso unico verso piazza Valignani. Una stretta per evitare un distorto e indiscriminato utilizzo delle autorizzazioni e del corso che in alcune fasi della giornata si presenta come parcheggio abusivo.


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