Settembre di fuoco per i trasporti: treni, aerei e bus, tutte le date da segnare in agenda

L’autunno si apre all’insegna dei disagi per i viaggiatori. Il mese di settembre si preannuncia particolarmente caldo sul fronte delle agitazioni sindacali, con una fitta agenda di scioperi che interesseranno treni, aerei e mezzi del trasporto pubblico locale.
A queste si aggiunge anche uno sciopero generale nazionale di 24 ore, previsto per il 26 settembre, che rischia di paralizzare il Paese.
Dopo la pausa estiva, i sindacati tornano a far sentire la loro voce e a chiedere il rispetto dei contratti e migliori condizioni di lavoro. E l’utenza, come sempre, si troverà a fare i conti con possibili ritardi e cancellazioni. Ecco una guida per orientarsi tra le date da segnare in rosso sul calendario.
Trasporto ferroviario: weekend e giorni di passione
I viaggiatori in treno saranno i primi a subire gli effetti delle proteste. Il primo grande stop è previsto per il weekend del 7 e 8 settembre. Lo sciopero nazionale di 24 ore del personale di macchina e di bordo di Gruppo FS, Trenitalia e Trenitalia Tper Scarl inizierà alle 21:18 di sabato 7 per concludersi alle 21:17 di domenica 8. L’agitazione, proclamata dall’Assemblea Nazionale Pdm/pdb, coinvolgerà anche il settore merci con le sigle Sgb, Cub trasporti e Cat.
Ma le sorprese non finiscono qui. A nemmeno 48 ore di distanza, un nuovo sciopero di 24 ore minaccia di creare ulteriori disagi. Stavolta, tra il 10 e l’11 settembre, a fermarsi sarà il personale della manutenzione, amministrativo e di ingegneria di Rfi nella sede di Verona. Sempre nella stessa finestra temporale (dal pomeriggio del 10 all’11), si fermeranno anche i lavoratori di Captrain Italia, azienda attiva nel trasporto merci su rotaia, proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
Cielo a rischio: aeroporti e voli nel mirino
Per chi deve prendere un aereo, la giornata più critica sarà il 30 settembre. In quella data, è previsto uno sciopero nazionale di 4 ore (dalle 13:00 alle 17:00) che coinvolgerà i lavoratori di Enav e di Techno Sky, la società responsabile della manutenzione dei sistemi di assistenza al volo. Un’agitazione che, colpendo i servizi di controllo e gestione del traffico aereo, potrebbe causare ritardi a cascata e cancellazioni in tutta la rete nazionale.
Prima di quella data, altri due appuntamenti minacciano di creare malumori negli scali italiani. Il 13 settembre, lo sciopero proclamato da Usb Lavoro privato coinvolgerà il personale degli aeroporti di Pisa e Firenze (Toscana Aeroporti, Gh Toscana e Consulta) dalle 11:00 alle 15:00. Nella stessa giornata, si fermeranno anche gli istituti di vigilanza di diversi scali, tra cui Roma Fiumicino, Varese e Torino. Da segnalare, infine, lo sciopero notturno (dalle 00:00 alle 4:00) di Poste Air Cargo previsto per l’11 settembre.
Trasporto pubblico locale: un calendario fitto di proteste
Il Tpl sarà il settore con il maggior numero di agitazioni, distribuite su tutto il territorio nazionale. Si parte già il 4 settembre a Genova, con lo sciopero di ATM che interesserà il servizio urbano ed extraurbano dalle 9:30 alle 17:00 (Cub trasporti). Il giorno successivo, 5 settembre, toccherà a Venezia, con un fermo di 4 ore (dalle 16:00 alle 20:00) per i lavoratori di Atvo.
La protesta continuerà a macchia di leopardo: il 7 settembre a Vicenza, il 10 settembre a Trento e Foggia, e il 14 settembre a Bergamo. La giornata nera per il trasporto locale sarà però il 15 settembre, quando la protesta interesserà contemporaneamente Firenze, Ravenna, Napoli, Prato, Venezia (di nuovo) e Pisa.
Il mese si chiuderà con uno sciopero in Umbria il 22 settembre, che coinvolgerà Busitalia Sita Nord con fasce di garanzia previste nelle principali città della regione.
Lo sciopero generale del 26 settembre e le altre categorie
A completare il quadro, lo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dal sindacato Csle, con l’adesione di Fi.Si., per l’intera giornata del 26 settembre. Questo stop potrebbe avere un impatto trasversale, paralizzando non solo i trasporti, ma anche la scuola, la sanità, il pubblico impiego e i distributori di carburante.
Attenzione anche ad altre categorie: il 12 settembre si fermeranno i Vigili del Fuoco (personale operativo e amministrativo), mentre dal 23 al 29 settembre sarà la volta dello sciopero nazionale delle Unioni Camere Penali Italiane.
Consigli utili: Prima di mettersi in viaggio, si raccomanda di consultare i siti ufficiali delle aziende di trasporto e le piattaforme di informazione per verificare le fasce di garanzia e l’effettiva entità dei disagi. Si ricorda che, per legge, durante gli scioperi del trasporto pubblico sono previste delle fasce orarie in cui il servizio è comunque assicurato.
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