Sassari, Isabella Ragonese al Teatro Verdi il 3 giugno per celebrare gli 80 anni del voto alle donne
Sassari. «Lunghissima attesa davanti ai seggi. Stringiamo le schede come biglietti d’amore.» Così scriveva Anna Garofalo — giornalista, scrittrice e una delle prime voci femminili della radio italiana — commentando la giornata del 2 giugno 1946, quando le donne per la prima volta furono chiamate al voto in elezioni nazionali e contribuirono alla scelta tra Monarchia e Repubblica. Il 3 giugno il Teatro Verdi di Sassari ospiterà a partire dalle 19.30 la live performance “Occorre difenderla ora per ora, la libertà. Voci di donne prima e dopo il 2 giugno 1946”. Sarà Isabella Ragonese, attrice e drammaturga, artista tra le più apprezzate del panorama cinematografico e teatrale italiano, a dare voce alle sue parole. Sarà accompagnata dalla musica di Martino Corrias – compositore e produttore sperimentale – e dalle immagini provenienti dalla Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia e da una selezione di pellicole legate alla raccolta “Film di Famiglia in Sardegna”, promossa nel 2011 dall’Università di Sassari, dal Laboratorio Offi_CINE, dall’ISRE e dalla stessa Fondazione Home Movies.
“Occorre difenderla ora per ora, la libertà” è una live performance a cura di Lucia Cardone e Giulia Simi, docenti del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università degli Studi di Sassari nata per raccontare il percorso che porterà alla Carta costituzionale, attraverso lo sguardo e la voce delle donne, terzo appuntamento di “Cinema Ricostituente. Cittadinanza, Diritti, Democrazia”, il progetto del DUMAS, curato dalle stesse docenti, che intreccia incontri, proiezioni e riflessioni sul rapporto tra cinema e cultura della democrazia. Il reading – a partire dai testi di Anna Garofalo pubblicati nel volume L’italiana in Italia – dà seguito anche a una importante giornata di studi organizzata lo scorso 12 febbraio al Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dal titolo “Memoria, cultura costituzionale e diritti: immagini e suoni per la storia”, a cura di Carla Bassu, promossa dalla Fondazione Occorsio, in dialogo con il lavoro della rete FASCINA – Forum Annuale delle Studiose di Cinema e Audiovisivi – e con il Festival Archivio Aperto, piattaforma di cinema e intermedialità sui temi della memoria e delle immagini all’incrocio tra storia privata e storia pubblica.
Il montaggio d’archivio è affidato ad Agnese Garbari, la direzione organizzativa al performer e compositore Simone Azzu. La serata, inserita nell’ambito del convegno AAIS – American Association of Italian Studies, sarà introdotta dalla costituzionalista Carla Bassu. Nel corso dell’evento verranno inoltre consegnati i Premi Kinomata 2025 dedicati alla migliore monografia e al miglior saggio in rivista o volume su Film and Women’s Studies, promosso da FASCinA e da CUC (Consulta Universitaria Cinema).
“Cinema Ricostituente. Cittadinanza, Diritti, Democrazia” è un progetto del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università degli Studi di Sassari, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Il 4 Giugno, sempre al teatro Verdi, in programma lo spettacolo “Regina di fiori e di perle -Racconti e musiche dall’Etiopia” di Gabriella Ghermandi, una performance tratta dall’omonimo romanzo della scrittrice italo-etiope che intreccia musica, poesia e canto, evento inserito all’interno del Il Critical Race, Migrations, and Diasporas Caucus, sottogruppo della American Association for Italian Studies (AAIS), che riunisce studiosi e studiose, artisti e attivisti attivi nell’ambito degli studi sulla razza, il colonialismo, diaspore e migrazioni.
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