Sardegna

Gavino Angius, sguardo critico su 80 anni di storia italiana: il libro in “prima” nazionale a Sassari il 4 giugno

Sassari. Si terrà il 4 giugno (sala Angioy, ex palazzo della Provincia, ore 18), la “prima” nazionale del saggio di Gavino Angius, Ambizione e disincanto. Storie e ombre della Repubblica (Bordeaux edizioni). Con l’autore dialogherà il giornalista e scrittore Vindice Lecis. Presiede Paola Polano.
In questo libro è contenuta una riflessione appassionata sulla storia politica e civile dell’Italia dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri.
Muovendosi tra memoria personale, analisi storica e giudizio politico, Gavino Angius ripercorre i momenti cruciali che hanno segnato la nascita e lo sviluppo della Repubblica: la Resistenza, la costruzione della Costituzione, le tensioni della guerra fredda, le trasformazioni sociali del dopoguerra, gli anni della violenza politica e delle stragi, fino alla crisi della politica e ai cambiamenti più recenti del panorama istituzionale.

Il racconto non è soltanto una ricostruzione storica, ma anche una meditazione civile sulle promesse e sulle contraddizioni della democrazia italiana. Attraverso episodi, ricordi e analisi, l’autore si interroga sul rapporto
tra antifascismo, memoria e presente, chiedendosi se gli ideali che hanno fondato la Repubblica siano stati pienamente realizzati o se, al contrario, la storia italiana sia stata segnata da profonde fratture e da persistenti ombre. Il libro propone così uno sguardo critico e insieme partecipe su ottant’anni di storia nazionale, invitando il lettore a riflettere sul futuro della democrazia e sul valore della memoria come strumento indispensabile per comprendere il presente.
Un libro che giunge sino ai giorni del genocidio palestinese, del governo di destra di Meloni e della vittoria dei NO al referendum.

Angius, sassarese, è stato un protagonista della politica del Partito Comunista Italiano e della sinistra italiana e sarda oltre che uomo delle istituzioni. Iscritto al PCI nel 1969 all’indomani della strage di Milano, dirigente del Partito a Sassari fino al 1976, segretario regionale del partito in Sardegna e componente della segreteria nazionale con Enrico Berlinguer. Non aderì alla svolta del 1989 di Occhetto pur rimanendo nel Partito. Deputato dal 1987 e senatore dal 1996, presidente della Commissione Finanze, presidente del gruppo parlamentare dei Ds e vice presidente del Senato dal 2006 al 2008.
La serata è organizzata dall’Associazione Culturale 25 Aprile e da Sinistra Futura con la collaborazione della Libreria Koinè Ubi di Sassari.



Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »