Nba, San Antonio fa l’impresa: vince gara 7 a Oklahoma e vola alle Finals
I San Antonio Spurs tornano alle Finals Nba dopo 12 anni. Il volto di questa impresa è Victor Wembanyama, leader della sorprendente cavalcata di una squadra che appena un anno fa aveva chiuso al 13° posto nella Western Conference. Sabato sera i texani hanno eliminato i campioni in carica degli Oklahoma City Thunder, vincendo gara 7 in trasferta per 111-103 e conquistando così l’accesso alla serie per il titolo contro i New York Knicks.
Wemby Mvp della serie
Alla sua terza stagione Nba e alla prima esperienza nei play-off, il 22enne francese continua a bruciare le tappe. Wembanyama, nominato Mvp della serie, avrà ora l’occasione di conquistare il primo titolo della sua carriera. Gara 1 delle Finals è in programma il 3 giugno a San Antonio. “Vincere il titolo è un sogno d’infanzia”, ha detto dopo la vittoria definendo la finale contro i Knicks “forse l’occasione di una vita” e aggiungendo che una possibilità del genere potrebbe non ripresentarsi. “Voglio vincere così tanto, come se la mia vita dipendesse da questo”. Al termine della partita, chiusa con 22 punti e 7 rimbalzi, Wembanyama non è riuscito a trattenere l’emozione, scoppiando in lacrime dopo la sirena finale.

L’impresa sul campo dei campioni in carica
Gli Spurs hanno compiuto una vera impresa sul parquet della squadra favorita per il titolo, resistendo anche alla grande serata di Shai Gilgeous-Alexander, autore di 35 punti e 9 assist. Per San Antonio si tratta della prima finale Nba dal 2014, anno dell’ultimo titolo conquistato dalla franchigia. I texani sognano ora di aprire un nuovo ciclo vincente attorno a un gruppo giovane e talentuoso. Accanto a Wembanyama stanno crescendo rapidamente Stephon Castle (16 punti), e Dylan Harper (12).
La partita
Come spesso accaduto nella serie, gli Spurs sono partiti forte, arrivando rapidamente sul +14 grazie a un buon avvio di Wembanyama. Oklahoma City ha però reagito nel secondo quarto, trascinata da Gilgeous-Alexander, riuscendo a rientrare in partita e andando all’intervallo sotto di soli tre punti (56-53). Nella ripresa i Thunder sono rimasti sempre a contatto, ma San Antonio ha mantenuto il controllo del punteggio. Il momento più delicato è arrivato a meno di otto minuti dalla fine, quando Wembanyama ha commesso il quinto fallo. Gli Spurs, però, hanno trovato le energie per resistere fino alla sirena grazie anche a una stoppata decisiva di Luke Kornet e a due preziosi rimbalzi offensivi conquistati da Harper e Castle.

Oklahoma City ha pagato l’assenza degli infortunati Jalen Williams e Ajay Mitchell e non è riuscita a trovare alternative offensive al proprio leader. Ora gli Spurs avranno quattro giorni per preparare le Finals contro i Knicks, reduci da undici vittorie consecutive. La serie si giocherà al meglio delle sette partite e partirà mercoledì con gara 1 a San Antonio.




