Rete contro le povertà: “Accoglienza nei diversi comuni la soluzione più efficace” – Cronaca
BOLZANO. In tema di accoglienza e utilizzo di appartamenti per famiglie senza tetto con background migratorio o in condizione di richiedenti asilo, “modelli basati su una distribuzione equilibrata e sostenibile delle persone e delle famiglie nei diversi comuni si configurano come soluzioni più efficaci rispetto alla concentrazione prolungata in strutture alberghiere o centri di accoglienza localizzati prevalentemente nella città di Bolzano”.
Lo sostiene la “Rete contro le Povertà”. “Dal punto di vista economico – si legge in una nota – tali modelli consentono un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche, riducendo i costi elevati legati a soluzioni emergenziali e favorendo percorsi più rapidi verso l’autonomia abitativa”. Inoltre, “dal punto di vista sociale, una distribuzione diffusa permette di superare dinamiche di convivenza forzata e di ridurre le criticità legate alla concentrazione, promuovendo invece contesti più favorevoli all’inclusione, alla costruzione di relazioni e alla partecipazione attiva alla vita delle comunità locali”.
“Favorire percorsi di inserimento territoriale significa anche creare opportunità: per le persone coinvolte, che possono sviluppare competenze e contribuire al tessuto economico e sociale, e per i territori stessi, che possono beneficiare di processi di integrazione più equilibrati e sostenibili”, prosegue la Rete che conclude ribadendo “l’importanza di politiche basate su dati, esperienze consolidate e visione di lungo periodo, capaci di coniugare responsabilità sociale, sostenibilità economica e coesione territoriale”.




