Quando deglutire diventa impossibile: la soluzione al Miulli
L’ospedale Miulli di Acquaviva amplia l’offerta di trattamenti mini-invasivi introducendo la Z-POEM (Zenker Per-Oral Endoscopic Myotomy): una tecnica endoscopica di ultima generazione per il trattamento del diverticolo di Zenker, patologia che interessa prevalentemente gli adulti e che può rendere progressivamente difficile, fino a impedire, la normale deglutizione.
Il diverticolo di Zenker è una sacca che si forma nella parte iniziale dell’esofago. Con il tempo può causare difficoltà nell’assunzione di cibi e liquidi, rigurgiti, tosse, episodi di soffocamento e un importante peggioramento della qualità della vita. La nuova procedura consente di trattare la patologia senza incisioni esterne. Attraverso un endoscopio introdotto dalla bocca, il medico raggiunge il diverticolo e interviene direttamente sulla causa del problema, sezionando le fibre muscolari responsabili dell’ostruzione e ripristinando il normale passaggio degli alimenti. Al termine della procedura la parete dell’esofago viene richiusa con apposite clip endoscopiche.
“A differenza dell’intervento chirurgico tradizionale, che è più invasivo e può essere associato a un maggior rischio di complicanze – spiega il dottor Francesco Decembrino, direttore della U.O.C. di Endoscopia Digestiva Diagnostica e Interventistica – la Z-POEM rappresenta un trattamento mini-invasivo eseguito interamente per via endoscopica. La procedura viene effettuata con assistenza anestesiologica: è rapida, sicura e permette nella maggior parte dei casi una ripresa precoce dell’alimentazione e un recupero più veloce”.




