Friuli Venezia Giulia

Febbre dengue, disinfestazione a Udine nord

Un caso di Dengue in un’abitazione di via Monte San Marco, nel quartiere di Planis a Udine, ha spinto il sindaco Alberto Felice De Toni a firmare in giornata un’ordinanza contingibile e urgente per la tutela della salute pubblica. Il provvedimento dispone un intervento straordinario di disinfestazione in un raggio di 400 metri dall’abitazione interessata, con trattamenti che prenderanno il via alle ore 2 di giovedì 30 luglio 2026.

Il caso è stato segnalato dall’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. In considerazione della presenza di siti sensibili nelle vicinanze, il raggio inizialmente previsto di 200 metri è stato esteso a 400. L’intervento è stato definito in coordinamento con il Dipartimento di prevenzione dell’Asufc, secondo quanto previsto dai protocolli nazionali e regionali per la gestione delle malattie trasmesse da insetti vettori.

Cosa prevede la disinfestazione

Le operazioni comprendono trattamenti adulticidi e larvicidi, l’ispezione delle aree interessate e la rimozione degli eventuali focolai larvali. Durante l’esecuzione dei trattamenti, residenti e persone presenti nell’area dovranno restare all’interno degli edifici, mantenere porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Le finestre dovranno restare chiuse per tutta la durata delle operazioni.

Nei due giorni successivi, la cittadinanza dovrà attenersi alle eventuali ulteriori indicazioni impartite dal comune di Udine o dal personale del Dipartimento di prevenzione dell’Asufc.

A chi si rivolge l’ordinanza

Il provvedimento è rivolto a residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive, ricreative e sportive e a chiunque abbia la disponibilità di spazi all’aperto nell’area individuata. Tutti dovranno consentire l’accesso alle aree private al personale della ditta incaricata della disinfestazione, ai dipendenti comunali e agli altri operatori autorizzati, muniti di apposito cartellino di riconoscimento.

Gli amministratori condominiali sono tenuti ad affiggere una copia dell’ordinanza negli spazi di ingresso dei corpi scala e a informare i residenti.

Animali, orti e oggetti all’aperto

Gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso durante i trattamenti. Ricoveri, ciotole, abbeveratoi e oggetti usati per la cura degli animali dovranno essere rimossi o protetti con teli di plastica. Prima della disinfestazione dovranno essere raccolte la frutta e la verdura presenti negli orti; se non fosse possibile, le piante dovranno essere coperte ermeticamente con teli di plastica.

Al termine del trattamento, mobili da esterno, suppellettili, giochi dei bambini e altri oggetti esposti dovranno essere puliti con guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.

La zona coinvolta

Ristagni d’acqua e zanzara tigre

Per contrastare la proliferazione della zanzara tigre, l’ordinanza dispone l’eliminazione di tutti i possibili ristagni d’acqua presenti in terrazzi, balconi, cortili e giardini. I contenitori lasciati all’aperto dovranno essere svuotati e sistemati per evitare accumuli di acqua piovana, oppure chiusi con coperchi a tenuta o reti zanzariere. Tombini, griglie di scarico e pozzetti nelle proprietà private dovranno essere trattati con prodotti larvicidi. Piscine non utilizzate, fontane, teli di plastica, copertoni e altri materiali dovranno essere svuotati, coperti o sistemati per impedire la formazione di raccolte d’acqua.

Sanzioni e controlli

Chi non rispetta le disposizioni rischia una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 600 euro, fatte salve eventuali ulteriori sanzioni accessorie. Il rispetto dell’ordinanza sarà vigilato dalla polizia locale e dagli altri agenti e ufficiali di polizia giudiziaria competenti. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito internet del comune di Udine e diffuso attraverso i canali istituzionali.

L’amministrazione comunale porta avanti ogni estate un’attività continuativa di prevenzione contro la proliferazione delle zanzare attraverso interventi larvicidi. Oltre ai trattamenti programmati nelle caditoie e nelle aree pubbliche, avviati già dal mese di aprile, quest’anno sono stati organizzati anche sette appuntamenti per la distribuzione gratuita dei kit antizanzare ai cittadini.


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