Abruzzo

Basta propaganda, servono bandi chiari e soluzioni concrete


Il Partito democratico di Francavilla al Mare interviene sul futuro delle concessioni balneari e chiede all’amministrazione comunale di prepararsi alle procedure di affidamento previste dalla normativa europea e nazionale, garantendo trasparenza, continuità delle attività economiche e tutela dell’interesse pubblico.

A prendere posizione è il segretario cittadino del Pd Livio Bove, che critica il progetto di legge regionale promosso dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Secondo il circolo dem, il ricorso a una mappatura delle aree libere per sostenere la non scarsità della risorsa e consentire nuove proroghe rischierebbe di esporre i Comuni a ricorsi, disapplicazioni degli atti e richieste di risarcimento.

«Non rappresenta una tutela per gli operatori, ma una nuova fonte di precarietà e incertezza», sostiene il Pd, accusando il centrodestra di lasciare sole le amministrazioni locali nella gestione di una fase particolarmente complessa.

Il circolo cittadino annuncia quindi la volontà di presentare alla sindaca Luisa Russo proposte sulla pianificazione degli arenili, sulla definizione dei lotti, sui criteri ambientali e sociali da inserire nei bandi e sulla tutela dei lavoratori e degli investimenti già realizzati.

«Le procedure pubbliche non devono essere considerate un adempimento burocratico né una minaccia per gli operatori esistenti», afferma Bove. «Devono diventare uno strumento di programmazione attraverso il quale ridisegnare il rapporto fra la città e il mare, tutelare il lavoro, aprire il mercato a nuove energie imprenditoriali e migliorare la qualità dell’offerta turistica».

Secondo il Pd, i futuri bandi dovranno essere formulati attraverso criteri chiari, verificabili e accompagnati da controlli effettivi. Tra gli elementi da valorizzare vengono indicati le strutture leggere e integrate nel paesaggio, il risparmio energetico e idrico, l’accessibilità per le persone con disabilità, la tutela dell’occupazione, l’inserimento dei giovani, la qualità dei servizi e la destagionalizzazione dell’offerta.

Il partito propone inoltre di aumentare gli spazi destinati alle spiagge libere attrezzate, assicurando accesso pubblico, pulizia, sicurezza e servizi essenziali. «La spiaggia libera non è uno spazio residuale né una superficie in attesa di essere occupata», sottolinea il circolo. «Rappresenta una componente essenziale del diritto al mare e della qualità urbana e turistica di Francavilla».

La riorganizzazione delle concessioni, secondo il documento, dovrebbe essere inserita in un progetto più ampio che comprenda la riqualificazione del lungomare, la difesa della costa, la riduzione del cemento, la mobilità sostenibile e la valorizzazione degli spazi pubblici.

Il Pd intende aprire un confronto anche con gli operatori economici, le organizzazioni sindacali, le associazioni ambientaliste e la cittadinanza. La gestione del litorale viene indicata come uno dei primi temi della proposta politica che il partito presenterà in vista delle elezioni comunali del 2027.

«Francavilla può diventare un punto di riferimento per l’intero Abruzzo: una città balneare moderna, accessibile e sostenibile, porta dell’area metropolitana verso la Costa dei Trabocchi e capace di costruire un’offerta turistica riconoscibile durante tutto l’anno», conclude Bove.


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