Guerra ultime notizie. Trump: «A Gaza accordo storico per il disarmo di Hamas»

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Gaza, Trump: «Accordo storico per il disarmo completo di Hamas»
Il presidente americano Donald Trump ha annunciato su Truth che il Board of Peace ha raggiunto «un accordo storico per il DISARMO COMPLETO di Hamas e di tutti gli altri gruppi armati» nella Striscia di Gaza, definendo l’intesa «un passo fondamentale verso una PACE e una SICUREZZA durature».
Il presidente americano ha dichiarato che l’accordo «rappresenta un passo cruciale per la creazione di un nuovo governo palestinese a Gaza, che collaborerà con il Board of Peace per aiutare il popolo palestinese», mentre «allo stesso tempo Israele avrà la sicurezza che merita, con Gaza che non sarà più usata come base per attacchi terroristici».
Il presidente americano ha spiegato che «l’accordo sarà messo in atto a fasi» e che una volta «completato il disarmo, le forze israeliane si ritireranno» dalla Striscia di Gaza e «la Forza internazionale di stabilizzazione collaborerà con una nuova forza di polizia palestinese per garantire che Gaza sia sicura per i suoi abitanti e per i paesi vicini».
Trump ha rimarcato che «non sarà permesso alla minaccia emersa da Gaza il 7 ottobre di ricostituirsi» e che «Gaza sarà finalmente nelle mani di un nuovo governo palestinese al servizio del suo POPOLO».
In una propria dichiarazione, il Board of Peace ha fatto sapere che «Hamas ha accettato una roadmap dettagliata per dare attuazione delle prossime fasi del cessate il fuoco a Gaza», rimarcando che «per la prima volta» si è impegnato «in un piano concreto per la consegna di tutte le sue armi, a cui seguirà il ritiro israeliano da Gaza».
Una fonte del Board of Peace ha detto ad Haaretz che le armi appartenenti ad Hamas e alle altre milizie di Gaza saranno inizialmente consegnate al Board of Peace e successivamente rese inutilizzabili.
Esercito Teheran: attaccate «strutture strategiche Usa» in Kuwait
L’esercito iraniano ha annunciato di aver attaccato «strutture strategiche» dell’esercito americano nella base aerea Ahmed al-Jaber in Kuwait in risposta alla «recente aggressione dell’esercito americano al nostro Paese e al brutale attacco a un edificio residenziale sull’isola di Qeshm». In una nota riportata dai media iraniani, l’esercito ha affermato di aver lanciato droni contro «hangar per gli aerei, sistemi di comunicazione satellitare e depositi di equipaggiamento».
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