Polistena, Palazzo Sigillò diventa “Casa della Cultura”
Il Palazzo comunale della Cultura è realtà. Ieri, a mezzogiorno in punto, il taglio del nastro in un corso Mazzini gremito di gente da parte del sindaco Michele Tripodi insieme a Massimo Bray, eirettore dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, già Ministro dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo. E’ stato don Pino Demasi a benedire i locali. “Oggi noi scriviamo la storia di questo meraviglioso libro chiamato Polistena; -ha detto, fra l’altro, il sindaco Michele Tripodi- contro il pronostico di coloro che scommettevano che mai nessuno sarebbe riuscito a riqualificare Palazzo Sigillò (questa la sua denominazione risalente al XVIII secolo), l’Amministrazione comunale ha intercettato le risorse e realizzato un progetto culturale meraviglioso e originale, figlio della forza delle idee, che va oltre la semplice riqualificazione edilizia.
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