Abruzzo

Picchia e minaccia con un coltello moglie e figli, scatta l’ammonimento per un uomo


Avrebbe reso la vita dei suoi familiari impossibile, con violenza fisica e psicologica nei confronti della moglie e dei due figli, un ragazzo e una ragazza. Per questo, nei confronti di un uomo di 63 anni di origine marocchina e residente a Teramo, è scattato un provvedimento di ammonimento da parte del questore di Teramo, Pasquale Sorgonà. 

Il provvedimento è stato emesso per aggressività, prepotenza e prevaricazione dell’uomo, nei confronti della moglie 49enne e dei figli maggiorenni. 

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, l’uomo avrebbe posto in essere sistematiche azioni, reiterate nel tempo, contraddistinte da atti di violenza fisica e vessazioni tali da mortificare, screditare e umiliare i familiari. 

La situazione sarebbe ulteriormente peggiorata quando, l’anno scorso, la figlia ha comunicato in famiglia la decisione di sposarsi con un italiano, abbandonando dunque l’abitazione familiare. Il destinatario del provvedimento di ammonimento avrebbe inoltre ripetutamente offesto la moglie con frasi offensive, danneggiando le suppellettili e l’arredamento dell’abitazione familiare, impedendole contestualmente di incontrare la figlia, la quale era continuamente soggetta a controlli e pedinamenti da parte dell’uomo. 

L’anno scorso l’uomo ha aggredito la moglie colpendola con pugni e schiaffi, stringendola al collo e, in occasione di altri episodi, ha minacciato la coniuge e il figlio con un coltello. A giugno di quest’anno, nel corso dell’ennesima lite, dapprima ha aggredito la moglie e la figlia, lanciando dei sassi per poi aggredire fisicamente il figlio intervenuto in difesa, colpendolo con dei pugni e minacciandolo con un frammento di vetro. L’ammonimento è uno degli strumenti adottati dal questore per contrastare la violenza di genere. L’uomo è stato invitato a partecipare a un percorso di recupero in centri specializzati.
 


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