Pesce congelato ma non tracciato: sequestrati 5mila chili
Pesce congelato ma non tracciato, pronto ad arrivare sulle tavole natalizie. La Direzione marittima della Puglia e Basilicata jonica ha intensificato i controlli della filiera della pesca – a opera del personale della Guardia costiera – a ridosso delle festività. Nel solo mese di dicembre, sono stati eseguiti 850 controlli ed elevate 81 sanzioni amministrative, per un importo totale di 137mila euro, e sono stati 3 gli illeciti penali denunciati all’autorità giudiziaria. In tutto, sono stati sequestrati 5.100 chili di prodotto. In particolare, sono stati elevati due illeciti amministrativi a carico di altrettante aziende a seguito di un controllo presso una piattaforma freddo nel Comune di Modugno, con il conseguente sequestro di 544 chili e mezzo di prodotto ittico vario congelato.
In un secondo controllo avvenuto il 18 dicembre presso una piattaforma logistica nel Comune di Bari, è stato contestato un illecito amministrativo per un importo di 1.500 euro a carico del titolare di una pescheria di Bisceglie. Anche in questo caso, mancavano i requisiti di tracciabilità del prodotto, e quindi sono stati sequestrati 600 chili di calamari indopacifici congelati. “Le ispezioni – fanno sapere dalla Direzione marittima – sono state orientate alla tutela del consumatore, al fine di evitare che prodotti ittici privi delle necessarie informazioni sulla tracciabilità finissero sulle tavole di ignari avventori”.




