Automotive, Di Risio rilancia Osca: a Imola debutta la nuova MT6 firmata ‘Fabbrica Italia’ (VIDEO) | isNews
Con questa operazione prende forma un progetto che punta a coniugare tradizione, innovazione e design. Lo stabilimento sarà realizzato a Macchia d’Isernia
IMOLA. Dopo il lancio di ITALA 35, HIB-Fabbrica Italia, la società guidata dall’imprenditore molisano Massimo Di Risio, ha scelto il prestigioso scenario dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola per presentare in anteprima mondiale la nuova OSCA MT6, il modello che segna il rilancio dello storico marchio automobilistico fondato dai fratelli Bindo, Ettore ed Ernesto Maserati. Un passaggio importante nel progetto Historic Italian Brands, che punta a riportare sulle strade e sui mercati internazionali alcuni dei nomi più prestigiosi dell’automobilismo italiano.
“Quello di OSCA rappresenta il secondo step del progetto Historic Italian Brands – ha spiegato Massimo Di Tore, responsabile marketing e comunicazione di DR Automobiles e Fabbrica Italia – E non potevamo scegliere luogo migliore di Imola per il debutto del marchio dei fratelli Maserati. Imola è il circuito di Bologna e rappresenta perfettamente il legame tra OSCA e il mondo delle competizioni”.
La nuova MT6 si presenta come un crossover coupé compatto lungo poco più di quattro metri e mezzo, equipaggiato con un motore 1.5 turbo a iniezione diretta. Il design è stato sviluppato in collaborazione con Italdesign e punta a coniugare sportività, eleganza e richiami alla tradizione del marchio. Le linee scolpite, le fiancate muscolose, il tetto spiovente e i dettagli in carbonio contribuiscono a definire una vettura dal carattere fortemente dinamico, mentre gli interni, realizzati con il contributo di Recaro, offrono finiture di pregio e una dotazione tecnologica di alto livello.
Uno degli aspetti sui quali il gruppo ha puntato maggiormente è il coinvolgimento della filiera italiana. “anche questo modello, come già avvenuto per ITALA 35, prevede che gran parte del valore sia realizzato sul territorio nazionale – ha sottolineato Di Tore – La MT6 è il risultato di numerose collaborazioni con eccellenze dell’automotive italiano. I cerchi in lega da 21 pollici sono realizzati da MAK, gli pneumatici sono i Pirelli P Zero, mentre per l’infotainment collaboriamo con ART. Sono tante le aziende italiane coinvolte nello sviluppo del progetto”.
Dal punto di vista tecnico, la vettura nasce dalla piattaforma di Changan, uno dei maggiori costruttori automobilistici mondiali, ma è stata profondamente personalizzata dal centro ricerca e sviluppo di Fabbrica Italia guidato da Roberto Fedeli. Assetto, elettronica, sistemi di bordo e dinamica di guida sono stati sviluppati in Italia con l’obiettivo di conferire alla MT6 una personalità distintiva e una maggiore sportività.
Le prime consegne partiranno a settembre, in concomitanza con l’inaugurazione del primo dei due impianti produttivi previsti dal progetto Fabbrica Italia. Lo stabilimento sorgerà a Macchia d’Isernia, nel cuore del Molise, confermando il ruolo centrale della regione nello sviluppo industriale del gruppo. “L’apertura dell’impianto rappresenta un passaggio fondamentale del nostro progetto industriale” ha evidenziato Di Tore, sottolineando il forte legame tra il territorio molisano e il rilancio dei marchi storici italiani.
Il rapporto tra OSCA e il mondo delle corse continuerà inoltre a rappresentare un elemento centrale della strategia del marchio. Per rafforzare il legame con il proprio passato sportivo, la nuova MT6 sarà protagonista dell’edizione 2026 della Mille Miglia. Due esemplari del nuovo modello accompagneranno infatti lungo il percorso una storica MT4 Siluro, una delle vetture simbolo della tradizione sportiva della casa bolognese. Il prezzo al pubblico della MT6 è di € 49.000 tutto incluso. Il cliente dovrà solo scegliere il tipo di personalizzazione esterna e interna. Le consegne di OSCA MT6 partiranno a settembre.
Dopo la MT6 arriverà anche la MT8, crossover coupé di dimensioni maggiori equipaggiato con un motore 2.0 turbo a iniezione diretta e disponibile anche con trazione integrale. Ma i progetti non si fermano qui. “Dopo MT6 e MT8 è previsto anche lo sviluppo di una supersportiva realizzata su base europea”, ha annunciato Di Tore, delineando le prospettive future di un marchio che punta a tornare protagonista nel panorama automobilistico internazionale attraverso un mix di tecnologia globale, sviluppo italiano e valorizzazione delle eccellenze industriali del Paese.
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