Pesaro, litiga con un gruppo di giovani tira fuori la pistola e li minaccia
PESARO Non gradisce la presenza dei ragazzi nel camper e tira fuori la pistola. Momenti di apprensione nella notte tra sabato e domenica con l’intervento della squadra volante della Questura che ha riportato la calma. I fatti hanno ancora dei contorni poco nitidi, ma la presenza dei lampeggianti e sirene ha allarmato non poco il quartiere di Borgo Santa Maria.
Il camper
Tanto che le voci sull’accaduto si sono rincorse per tutta la giornata di ieri nella piccola comunità alla periferia di Pesaro. Secondo quanto si apprende un gruppo di ragazzi si era fermato nella zona con il loro camper. Sabato sera, qualche chiacchiera e rumore di troppo. Cosa che avrebbe infastidito un residente 65enne. La versione dei ragazzi è che l’uomo li stesse guardando con insistenza per poi nascondersi. Sguardi indiscreti prima di ripararsi per non essere visto. Più di una volta. Cosa che avrebbe infastidito i ragazzi del camper, sentitisi osservati da occhi troppo pressanti.
La rivoltella armata
Dall’altra parte, il 65enne invece si sarebbe affacciato per vedere la situazione infastidito dai rumori e dunque per chiedere di abbassare il volume delle chiacchiere. Così è nato un litigio in cui i giovani si lamentavano di essere spiati. I toni si sono alzati finché il 65enne se n’è andato. Ma solo per pochi istanti perché qualche attimo dopo è tornato puntando una pistola verso l’alto. Tantissimo lo spavento alla vista dell’arma. Una situazione che rischiava potenzialmente di degenerare. L’uomo avrebbe anche armato la pistola, alzando il martelletto, ma senza esplodere il colpo.
Tra urla e inviti a calmarsi alla fine è stato dato l’allarme alla volante della polizia che è intervenuta di corsa vista l’agitazione della chiamata in cui si parlava di un uomo con una pistola intento a minacciare dei ragazzi. La situazione non è trascesa per fortuna e la polizia ha disarmato l’uomo, avviando i controlli del caso. Il 65enne è stato denunciato a piede libero per minaccia aggravata dall’uso dell’arma da fuoco. L’uomo risulta incensurato e con regolare porto d’armi. È stata avvisata anche la Prefettura per l’applicazione dell’articolo 39 del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza.
La possibile confisca
In questi casi il prefetto ha la facoltà di vietare la detenzione delle armi, munizioni e materie esplodenti. La pistola, già sequestrata, potrebbe essere definitamente confiscata così come tutte le eventuali altri armi e munizioni per evitare altri episodi del genere. Indagini e verifiche in corso.




