Friuli Venezia Giulia

Parco Umberto Saba, via alla riqualificazione da 340 mila euro

La Giunta comunale ha approvato il primo step progettuale per la riqualificazione del parco “Umberto Saba” di via Vincenzo Joppi. L’intervento punta a trasformare un’area verde di circa 10 mila metri quadrati, oggi sottoutilizzata, in un parco contemporaneo e multifunzionale in linea con altre aree verdi riqualificate della città, che possa favorire la socialità e ospitare giochi e sport. Si tratta di un’operazione del valore di 340 mila euro, sostenuta da un contributo della Regione FVG. Come da cronoprogramma approvato, i lavori dovrebbero iniziare in primavera 2027.

Il parco si trova in un contesto densamente abitato, tra via della Valle, il campo sportivo “Giacomo Centazzo” e lo scalo ferroviario dismesso. Pur disponendo di un’importante dotazione di verde e alberature, l’area presenta oggi diverse criticità: l’accesso pedonale è poco riconoscibile, mancano vialetti interni e raggiungere i giochi e gli impianti sportivi può risultare difficile per le persone con disabilità, gli anziani e i genitori con passeggini. Il campo da basket ha pavimentazione e attrezzature usurate, e l’area giochi dispone di strutture ormai datate e non accessibili.

“Stiamo portando avanti un’idea precisa di città: una Udine in cui ogni quartiere abbia spazi verdi curati, sicuri, accessibili e ricchi di ombra, dove le persone possano incontrarsi e fare comunità a pochi passi da casa. Dopo aver realizzato la riqualificazione del parco a Laipacco, portando un segnale concreto e attenzione nella zona est, ora tocca alla zona ovest con il Parco Umberto Saba. Questo intervento era una visione e un impegno che avevamo ben chiaro in mente fin dalla campagna elettorale. Oggi quell’idea diventa realtà: ai fondi regionali aggiungeremo importanti risorse comunali per garantire un’opera completa e all’altezza delle aspettative del quartiere. Trasformeremo un’area con un grande potenziale in un parco moderno, con percorsi per tutti, giochi inclusivi, un campo da baskin, nuova illuminazione e videosorveglianza. Aumentare l’ombra e la biodiversità significa sia combattere le isole di calore, sia offrire alle famiglie, agli anziani e ai ragazzi un luogo fresco e accogliente in cui vivere la città.”

Il progetto

Il disegno approvato dalla giunta prevede innanzitutto la realizzazione di nuovi percorsi drenanti e privi di barriere architettoniche, che collegheranno l’ingresso alle varie aree del parco e ne consentiranno una fruizione agevole anche dopo le piogge. Le superfici permeabili, insieme a fasce verdi capaci di raccogliere e filtrare le acque anche dopo intense perturbazioni, contribuiranno a prevenire ristagni e allagamenti, favorendo il naturale assorbimento dell’acqua nel terreno.

L’attuale area giochi sarà completamente rinnovata con attrezzature inclusive, utilizzabili anche da bambini con disabilità, e con una pavimentazione antitrauma. Il campo da basket sarà invece riqualificato e trasformato in un campo da baskin, disciplina che permette a persone con e senza disabilità di giocare nello stesso contesto. Il vecchio campo da bocce dismesso sarà rimosso e lo spazio recuperato diventerà un’area aperta a iniziative di varia natura.

Infine la sicurezza. La recinzione perimetrale, oggi incompleta e discontinua, sarà ristrutturata e integrata. Gli accessi saranno resi più riconoscibili e sarà installato un sistema di videosorveglianza con telecamere ad alta definizione e visione notturna.

Il parco, attualmente privo di illuminazione pubblica, sarà dotato di nuovi punti luce a LED. L’impianto consentirà di migliorare la visibilità e la sicurezza nelle ore serali, estendendo le possibilità di utilizzo dello spazio. Sensori di movimento e sistemi programmabili permetteranno allo stesso tempo di contenere i consumi energetici e limitare l’inquinamento luminoso.

Il progetto comprende, naturalmente, anche la cura e la valorizzazione delle alberature presenti, nuove piantumazioni con specie autoctone e la creazione di nuove bordature con piante, pensate per offrire nutrimento agli insetti impollinatori. Tutto questo per aumentare la biodiversità, aumentare le zone d’ombra e contrastare le isole di calore.

Panchine, cestini e rastrelliere per le biciclette saranno infine ricollocati in modo più organico, vicino ai percorsi, alle aree maggiormente frequentate e ai nuovi punti luce. Anche la fontanella esistente sarà collegata ai percorsi accessibili e adeguata per evitare sprechi d’acqua.


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