Nasce 21 Next, la nuova piattaforma per gli investimenti alternativi di Edizione

ROMA – Con 3 miliardi di euro di masse gestite, 11 fondi attivi e 100 consulenti e professionisti, prende il via 21 Next, la piattaforma innovativa europea che opererà nel mondo dell’alternative asset management, del gruppo Edizione. Dopo l’accordo preliminare di novembre 2025 sono arrivate le autorizzazioni della Commissione Ue, dell’Agcm, di Bankitalia e dell’Autorité des marchés financiers.
La nuova piattaforma nasce dall’integrazione di 21 Invest, fondato nel 1992 da Alessandro Benetton e attivo nel private equity in Itala, Francia e Spagna, e Tages, creato Panfilo Tarantelli e soci,uno dei principali operatori italiani nel settore delle energie rinnovabili. Sarà guidata da Alessandro Benetton come Presidente e da Panfilo Tarantelli con il ruolo di Ceo, 21 Next è controllata da Edizione con una partecipazione del 55% ed è partecipata per il restante 45% dai fondatori, Alessandro Benetton di 21 Invest, Panfilo Tarantelli, Umberto Quadrino e Sergio Ascolani di 21 Tages, e dal senior management di 21 Invest e 21 Tages. L’obiettivo che si dà la piattaforma è di superare nei prossimi anni i 10 miliardi di masse gestite, e beneficerà di 500 milioni di euro di seed capital messi a disposizione da Edizione per supportarne la crescita. Quattro i principali focus di investimento della strategia di 21 Next: private equity, energy transition, infrastructure e private debt.
Con questa operazione, facciamo un altro passo importante nella costruzione della nuova Edizione, che sta assumendo una caratura sempre più industriale – ha dichiarato Alessandro Benetton – 21 Next nasce per interpretare il futuro dei private markets: una piattaforma costruita per crescere, innovare e creare valore nel lungo periodo”.
“Vogliamo essere un partner affidabile per imprenditori, investitori e management, accompagnandoli nella costruzione di percorsi di crescita sostenibili e di lungo termine – le parole del Ceo di 21 Next Tarantelli – Per noi, questo significa rendere possibile ciò che viene dopo, dando forma al futuro con pragmatismo e visione”.
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