maxi sequestro in un minimarket dell’Esquilino
Continuano senza sosta i pattugliamenti ad alto impatto della Polizia Locale di Roma Capitale nel quartiere Esquilino.
Nel mirino dei caschi bianchi, impegnati nel presidio della cosiddetta “zona rossa”, la prevenzione dei reati di strada, il contrasto all’abusivismo commerciale e la tutela della salute pubblica con verifiche sulla filiera alimentare.
Inseguimento e arresto per rapina impropria
L’ultimo intervento ha visto protagonisti gli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (GSSU).
Durante un servizio di vigilanza, i vigili hanno notato un uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto dinanzi all’ingresso di un negozio d’abbigliamento, per poi vederlo scattare in una fuga precipitosa inseguito a breve distanza dal titolare dell’esercizio.
Il negoziante, nel disperato tentativo di bloccare il malvivente e recuperare alcuni accessori appena rubati dagli scaffali, è stato violentemente strattonato e spintonato.
La pattuglia è immediatamente intervenuta placcando il fuggitivo — un cittadino pakistano di 31 anni — e recuperando l’intera refurtiva. Accompagnato presso gli uffici del comando per la fotosegnalazione, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di rapina impropria.
Dai riscontri sulla banca dati è emersa inoltre la sua posizione irregolare sul territorio nazionale: al termine degli adempimenti giudiziari, per il 31enne sono scattate le procedure di espulsione con il trasferimento diretto presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Ponte Galeria.
Cibo deperito nel minimarket: scatta la denuncia
Parallelamente alle operazioni di contrasto alla microcriminalità, gli agenti si sono concentrati sui controlli igienico-sanitari negli esercizi di vicinato della zona.
A poche ore da un analogo intervento in un locale della quartiere, le verifiche all’interno di un minimarket gestito da un cittadino bengalese di circa 50 anni hanno portato al sequestro di oltre 80 chilogrammi di prodotti alimentari deperiti.
La merce, congelata solo sulla carta, era stipata all’interno di un freezer completamente guasto ed era in parte già scongelata e alterata, rappresentando un grave ed effettivo pericolo per la salute dei consumatori.
I caschi bianchi hanno apposto i sigilli all’intero carico, avviando subito le pratiche per lo smaltimento al macero.
Per il titolare dell’attività — con precedenti specifici per frode in commercio — è scattata una nuova denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria per detenzione e messa in vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





