Truffa del finto carabiniere a Udine, arrestato un 42enne

La polizia di Udine ha arrestato lunedì 31 agosto un uomo di 42 anni, proveniente da fuori regione, accusato di truffa pluriaggravata ai danni di un anziano residente nel capoluogo friulano. La vittima, un 71enne, è stata derubata di 1.750 euro in contanti, poi interamente restituiti. L’operazione è stata condotta dagli agenti della squadra mobile della questura di Udine, che quella mattina avevano notato una persona sospetta aggirarsi a piedi nella zona della stazione ferroviaria del centro città. Verso le 11 e 30, il 71enne ha ricevuto una telefonata da un sedicente tenente dei carabinieri, che lo informava che era stata perpetrata una rapina in una gioielleria e che i responsabili erano stati arrestati a bordo di un’auto a lui intestata. Nonostante l’uomo avesse negato di possedere quel tipo di auto, la paura di poter essere coinvolto in un’indagine lo aveva disorientato al punto da indurlo ad acconsentire alla richiesta del finto militare: raccogliere gioielli e denaro da mostrare a un fantomatico perito che si sarebbe presentato a breve.
L’arresto e le misure successive
Lo stesso uomo seguito dagli agenti ha suonato al campanello dell’abitazione ed è entrato, per poi uscire poco dopo con i 1.750 euro sottratti alla vittima, ancora ignara di essere stata truffata. Bloccato immediatamente dalla polizia, l’uomo è stato arrestato per truffa pluriaggravata in concorso con ignoto e associato al carcere nel pomeriggio. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza dell’indagato. Il questore ha emesso nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Udine per tre anni.
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