Nutrie grigliate a Pasquetta, duro l’infettivologo Bassetti: «Non si fanno i vaccini, ma poi mangiano i topi…» – Cronaca
TRENTO. La nutria finisce in tv e accende il dibattito tra curiosità gastronomica e polemiche. In una puntata di Mattino Cinque, condotta da Francesco Vecchi, è stato mostrato un piatto a base del roditore sudamericano preparato dalla Confraternita della Nutria di Gerre de’ Caprioli, paese in provincia di Cremona, guidata dal sindaco Michel Marchi. Le telecamere hanno seguito tutte le fasi: dalla lavorazione della carne alla lunga marinatura, fino alla cottura secondo una ricetta ispirata alla tradizione locale.
La scelta non è casuale. La presenza sempre più diffusa delle nutrie sul territorio spinge alcuni a considerarle anche come possibile risorsa alimentare. Un’idea che, però, si scontra con limiti normativi e sanitari ben precisi. Attualmente, infatti, il consumo è consentito solo in ambito privato, in assenza di una filiera controllata che garantisca sicurezza e tracciabilità del prodotto.
Sul tema è intervenuta anche Michela Vittoria Brambilla, che ha ribadito come la nutria sia una specie invasiva e come manchino strutture adeguate per un consumo regolamentato. Posizione netta, che evidenzia i rischi legati a un’eventuale diffusione della carne sul mercato senza adeguati controlli.
Di tutt’altro tono il commento di Alessandro Cecchi Paone, che ha spostato il discorso su un piano più emotivo, descrivendo l’animale come docile e quasi domestico.
Ma la reazione più veemente è arrivata dall’invettivologo Matteo Bassetti, che con un posto su Instagram ha usato parole molto dure: «I rischi sanitari sono esattamente quelli che si hanno mangiando i topi. La cosa più incredibile è che non si fanno i sieri genici sperimentali, ma mangiano topi e nutrie».
«Le nutrie sono roditori semiacquatici, spesso considerati specie infestante, che possono comportare rischi sanitari e ambientali. Sebbene erbivore, possono trasmettere malattie (come la leptospirosi) tramite urine e feci. Il consumo di carne di nutria comporta rischi legati a contaminanti ambientali e patogeni. Le nutrie possono quindi trasmettere malattie infettive all’uomo, tra cui oltre la leptospirosi, salmonellosi e parassitosi. In Italia, il sindaco è la massima autorità sanitaria locale. Il sindaco è responsabile della tutela della salute pubblica sul territorio comunale. Un sindaco che propone di mangiare nutrie mettendo a rischio la salute dei cittadini, dovrebbe cambiare mestiere e essere denunciato alle autorità preposte».




