Veneto

Nuova ondata di caldo in Veneto: picco atteso a 39-40°C

Il Veneto si prepara a una nuova intensa ondata di caldo: i termometri potrebbero raggiungere i 39-40 gradi in pianura nel corso dell’ultimo weekend di luglio, con notti che rimarranno tropicali su gran parte della regione. L’allerta meteo è stata comunicata dalla Regione sulla base delle analisi tecniche fornite dall’Arpav.

Secondo le previsioni, il rialzo delle temperature prenderà avvio martedì 28 luglio, quando un promontorio anticiclonico di origine nord‑africana si estenderà sul Mediterraneo centro‑occidentale. Il cambiamento segue il transito di una saccatura atlantica che nei giorni precedenti ha determinato precipitazioni e alcuni temporali.

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I modelli del Centro europeo per le previsioni a medio termine (ECMWF) indicano che il periodo di massima intensità dell’ondata calda dovrebbe collocarsi tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto. In quelle 72 ore le massime diurne in pianura potranno avvicinarsi o toccare i 39-40°C, mentre lungo costa e nelle aree più urbanizzate la calura si protrarrà anche dopo il tramonto.

Il fenomeno delle cosiddette “notti tropicali” sarà marcato: le minime notturne dovrebbero restare stabilmente sopra i 20°C su gran parte del territorio regionale e localmente superare i 25-26°C nelle zone di pianura e lungo il litorale. Questo significa un ridotto sollievo notturno rispetto ai giorni più caldi.

La Regione ha sottolineato che la situazione non è isolata rispetto alla tendenza osservata negli ultimi anni. L’assessore al Clima e alla Protezione civile, Elisa Venturini, ha richiamato l’attenzione sui dati elaborati dall’Arpav, che mostrano come la prima parte dell’estate meteorologica 2026 sia risultata la più calda dalla serie storica avviata nel 1992, con una temperatura media regionale che ha superato la soglia dei 23 gradi, superando così i primati del 2003 e del 2022.

Le stime elaborate dall’Unità Operativa Meteorologia e Climatologia dell’Arpav riguardano il periodo compreso tra il primo giugno e il 20 luglio 2026. In quell’arco temporale la temperatura media calcolata per il Veneto è stata pari a 23,1°C, un valore che supera i precedenti 22,7°C registrati nelle estati record del 2003 e del 2022.


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I tecnici dell’agenzia regionale evidenziano anche un trend di fondo: l’incremento termico osservato a lungo termine è stimato in circa un grado ogni decennio. Questo dato emerge dall’analisi della serie storica delle osservazioni e viene richiamato come elemento di contesto per interpretare la frequenza e l’intensità delle ondate di calore.

Le previsioni confermano dunque un innalzamento progressivo delle temperature nei prossimi giorni, con un andamento in crescita costante fino al picco previsto nel fine settimana. Le informazioni diffuse dagli enti regionali e dall’Arpav saranno aggiornate man mano che i modelli numerici verranno affinati nei prossimi aggiornamenti.

L’elaborazione dell’Unità Operativa Meteorologia e Climatologia di Arpav, relativa alle temperature registrate dal 1° giugno al 20 luglio 2026, indica una media regionale di 23,1°C, oltrepassando così il precedente record di 22,7°C e confermando un trend di crescita stimato in circa +1°C per decennio.


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