Marche

«Negozi chiusi e diritto all’abitare» I dati di Avs per Porto San Giorgio e il Fermano – Cronache Fermane

Da sin. Giovanna Fanci, Sabrina Isidori e Luigi Silenzi

Negozi chiusi e diritto all’abitare. Questa mattina presso la sala Castellani, Avs ha presentato i numeri di un territorio che, stando ai dati illustrati da Avs, vede diminuire le attività commerciali e una ridotta possibilità del diritto di abitabilità. L’ incontro, è propedeutico ad aprire un confronto in vista delle prossime elezioni comunali.

L’incontro, organizzato dal circolo Avs di Porto San Giorgio, come spiegato da Sabrina Isidori (segretaria provinciale Avs), vede come tema principale «i negozi che chiudono, la città che si svuota di vetrine. Un fenomeno, che richiede un’attenta valutazione per cercare di trovare delle risposte, anche in vista delle elezioni amministrative del 2027 in cui Porto San Giorgio sarà chiamata a votare. Questo per noi è un primo incontro, l’inizio di un percorso con più occasioni e assemblee per affrontare il tema e creare un programma insieme ad altre forze che costituiranno la coalizione politica, insieme ad associazioni e comitati cittadini. Siamo aperti a chiunque voglia collaborare, con altre forze politiche, con un punto fermo e con lo sguardo a sinistra aperto all’Italia e al mondo».

La segretaria di Avs, Giovanna Fanci, ha spiegato che a fornire il pretesto per l’incontro, è stato Luigi Silenzi che ha fornito un’indagine di Rocco Giuliano (ex dipendente Cna), tratta da un’indagine della Camera di Commercio, sull’andamento delle attività commerciali dal 2009 al 2025. «Si registra un calo in tutti i settori merceologici – ha spiegato Giovanna Fanci, illustrando i dati – con meno 42 attività imprenditoriali nel settore delle costruzioni, tra il 2021 e il 2025. Gli unici settori con trend positivo sono quelli dei servizi, inteso come amministrazione pubblica, difesa con +52 imprese, a farla da padrone sono le attività per personale domestico (badanti) con +120. Negli altri settori, il calo si registra ovunque, in tutti i comuni di Fermo il trend è negativo relativamente alle attività commerciali, con un meno 280 dal comune di Fermo, meno 115 da Monte Urano, meno 513 da Porto Sant’Elpidio, meno 91 da Sant’Elpidio a Mare, meno 242 da Porto San Giorgio. L’unico Comune positivo, con 2 attività in più, è Monte Vidon Combatte. Una situazione, scaturita dal perdurare delle difficoltà delle imprese che pesano sull’esistenza stessa di realtà lavorative che impiegano fino a 312 ore solo per adempimenti fiscali e burocrazia».

Luigi Silenzi

Accanto a questa indagine, le ultime osservazione di Csa di Porto San Giorgio che si occupata del diritto ad abitare, ha diffuso un questionario per 190 residenti, dal quale «è emerso -ha ricordato Fanci- che il 96,8% ritiene impossibile trovare casa, il 65,8% ha un reddito inferiore a 1800 euro al mese, di cui il 26% composto da under 40 ha un reddito inferiore a 1200 euro. È evidente che il problema sia globale ma possiamo intervenire ascoltando sul campo cosa ci dicono gli operatori. Individuare, con le associazioni di categoria, strategie diverse rispetto a quelle pensate fino ad ora. Avs suggerisce tre linee programmatiche: politiche abitative e diritto all’abitare, cercando d’intervenire sugli affitti, investire sul verde e su politiche sostenibili a lungo termine, con comunità energetiche e rifugi climatici per il benessere dei cittadini ed in fine prevenzione e sicurezza sociale».

È seguito l’intervento di Luigi Silenzi che ha sottolineato l’intenzione di mettere in risalto, cose già note a tutti: «La tendenza all’abbassamento delle saracinesche peggiorerà, anche con l’apertura del nuovo supermercato a nord. Si aggiunge la chiusura della pescheria, importante per la comunità. Negli anni ’80, quando fecero il porto c’erano 27 motopescherecci, oggi ne restano 2. L’occupazione per i giovani è precaria, i laureati vanno altrove. Non ci sono più imprese produttive. Molti problemi, non sono risolvibili a livello comunale, è necessaria la politica nazionale che provveda anche all’edilizia popolare. Noi presenteremo un progetto di rigenerazione della città, attraverso il verde per portare un’economia di benessere e bellezza della città». Queste le proposte di Avs per alimentare un confronto costruttivo sulla città del futuro.

L’assemblea Avs

Da sin. Giovanna Fanci, Sabrina Isidori e Luigi Silenzi


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