Mulè: «Disponibile a candidarmi alla presidenza ma Schifani ha fatto ripartire la Sicilia»
«Io non sono interessato a correre per la presidenza della Regione Siciliana, ho dato la disponibilità al mio partito che valuterà, spero presto, chi dovrà essere candidato alla presidenza della Regione. Guardare Schifani per criticare e dire che ha fatto male, ha fatto bene è sbagliato. Dobbiamo prendere i dati di fatto, prendere i dati della Sicilia e riconoscere che è stata un’azione di Governo che ha fatto ripartire questa regione. C’è tanto da fare, guai se non fosse così, quindi il giudizio è certamente buono». Lo ha detto il vice presidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè di Forza Italia intervenendo agli Stati generali di Controcorrente ad Agrigento. Sono previsti anche gli interventi di Sonia Alfano, già europarlamentare e prima presidente della commissione antimafia Parlamento europeo; dell’ex europarlamentare Dino Giarrusso e dell’europarlamentare Marco Falcone e di Peppe Provenzano deputato del Pd.
Candidati alle elezioni? Prima si scelgono meglio è
«Ci sarà un momento in cui la coalizione si ritrova per definire quali sono i migliori candidati non solo per la Sicilia, ma anche per le città di Milano, Roma, Napoli, Palermo. Ho detto che prima arriva questa decisione e meglio è, perché l’esperienza ci insegna che i candidati devono avere il tempo di presentarsi, di avere il programma, di confrontarsi. Anche se sono uscenti, perché hanno davanti un altro mandato di 5 anni e devono avere il tempo di confrontarsi e rivedere qualcosa che non andava, anche nelle alleanze e nella coalizione» Lo ha detto Giorgio Mulè, vice presidente della Camera dei deputati, di Forza Italia ad Agrigento per partecipare agli Stati generali di Controcorrente.
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