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Volley l’Italia cede al tie-break in finale, Turchia campione d’Europa


Velasco non vince il primo grande torneo alla guida della nazionale femminile: dopo Olimpiadi e Mondiali, arriva l’argento degli Europei nella finale persa con la Turchia. In una finale dominata nel primo e terzo set dalle azzurre, che hanno però ceduto alla distanza e perso al tie-break. Turchia qualificata alle Olimpiadi di Los Angeles.

28 punti di Egonu, 16 per Antropova

Questi i parziali con cui l’Italia ha perso la finale: 25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15. 28 punti (e 9 errori) di Egonu, 16 punti (e 7 errori) di Antropova, 29 punti (con 9 errori) per Vargas.

La Turchia vince gli Europei e va alle Olimpiadi di Los Angeles

È finita, con un servizio lungo di Egonu. Turchia campione d’Europa e già qualificata alle Olimpiadi di Los Angeles, Italia medaglia d’argento dopo gli ori dell’Olimpiade di Parigi e del Mondiale di Bangkok.

Vargas trova il match point

Vargas scatena il braccio con una parallela, Sylla piega le mani della difesa, ma Vargas trova il gold medal point subito dopo.

Turchia a quattro punti dall’oro

Sul tocco di Erdem non c’è opposizione, Vargas ormai ha preso in mano la partita, Baladin trova il mani out del 10-6, risponde Antropova con un diagonale muscolare ma Orro sbaglia il servizio: Turchia a quattro punti dall’oro.

La Turchia sul 5-4 dopo uno scambio da sfinimento

Il muro di Egonu e il diagonale esplosivo di Sylla riportano l’Italia in parità (4-4), la Turchia vince poi uno scambio da sfinimento in cui le azzurre non riescono a perforare la difesa e Egonu crolla a terra sul tentativo di rigiocata finale.

Turchia-Italia 3-2

Muro su Antropova, che poi attacca fuori e sbaglia il servizio: 3-1, a cui reagisce Danesi con un primo tempo.

L’Italia annulla tre set point, poi è costretta al tie.break

Con sei set point a disposizione per arrivare al tie-break, la Turchia prima subisce la conclusione di Orro, l’ace di Fahr e sbaglia con Vargas. Time-out di Santarelli sul +3, e subito dopo Şahin piazza il pallonetto del due a due.

Mani fuori di Cebecioğlu e la Turchia va sul 22-18

La Turchia allunga di nuovo, grazie a due errori di Egonu su servizio e parallela, difende tantissimi attacchi azzurri e con un mani fuori di Cebecioğlu va sul 22-18.

Le centrali portano l’Italia a un punto

Fersino si tuffa e permette a Egonu di stringere il diagonale letale che riporta l’Italia a due punti, la Turchia risponde con mani out di Cebecioğlu, Danesi sfodera il classico primo tempo, poi Fahr alza il muro del 16-17.

L’Italia risale a tre punti dalla Turchia

Due errori turchi e l’attacco di Adigwe consigliano a Santarelli il time-out, ma l’Italia risale sull’11-14 col diagonale di Danesi che poi non si capisce con Antropova sul pallonetto di Güneş. Ancora un muro azzurro, Danesi su Vargas, Italia a tre punti dai 7 che aveva all’inizio del set.

Doppio cambio di Velasco, 14-7 per la Turchia

Egonu scatena il diagonale del 6-12, poi Velasco decide il doppio cambio, Fahr trova lo spazio per il pallonetto, ma Vargas i suoi punti continua a farli ed è 14-7 Turchia.

Due errori di Egonu, Velasco chiama il time-out sul 10-3

In una situazione già compromessa, Egonu sbaglia due volte e la Turchia va sul 10-3, Velasco chiama il time out. Già alla vigilia temeva che la squadra potesse “staccare la spina” come successo in una fase della semifinale con la Polonia. Entra Giovannini al posto di Antropova.

La Turchia allunga e va sul 6-1

L’attacco profondo di Egonu ferma un piccolo allungo della Turchia arrivata sul 3-0, ma Antropova sbaglia l’attacco, Cebecioğlu manda in confusione le azzurre e Güneş alza a muro: 6 a 1 per la Turchia

Egonu 6 punti e Antropova 5 nel terzo set

Procedono compatte Egonu (6 punti) e Antropova (5 punti) nel terzo set chiuso in 23 minuti dall’Italia. Solo quattro punti per Vargas visibilmente delusa.

Antropova chiude il set dominato dall’Italia: 25-12

È Antropova a chiudere un set che era orientato ormai da tempo, il 25-12 viene raggiunto con un mani fuori di Sylla e un diagonalone della opposta trasformata in schiacciatrice da Velasco.

Egonu scatenata ed è 23-11

Vargas sbaglia al servizio, l’Italia si avvicina alla fine del terzo set, Şahin viene fermata dal muro, la Turchia è ormai a 10 punti dall’Italia, che diventano 11 quando Egonu scatena il colpo deviato dal muro turco: 23-11

Due ace di Antropova più Sylla, 20-9 Italia

Il muro di Danesi su Baladin vale nove punti di vantaggio (ma che recupero Egonu). Il vantaggio si dilata con due ace di Antropova, il secondo con grande fortuna sul rimbalzo sul nastro, Özbay evita la capitolazione con un diagonale ma Sylla va a tutto braccio ed è 20-9.

È tornata Antropova: 14-7

Il temibile diagonale di Egonu, unito all’elevazione di Antropova che schiaccia centrale per due volte consecutive dando segnali di riscossa: 14-7.

Sylla fa ace, 11-5

Il carattere di Sylla che porta l’Italia sull’11-5 (e la Turchia al time-out): la schiacciatrice prima trova la deviazione del muro poi fa ace.

Muro di Egonu ed è 9-4

La Turchia riesce a dimostrare il tocco a muro azzurro su una conclusione di Vargas, l’Italia scende dal 9-2 all’8-3, poi Vargas azzecca la parallela ma Egonu chiude a muro ed è 9-4.

6-2 Italia, time-out turco

Egonu adesso ci va di fino con dei pallonetto che piegano le dita del muro turco, in un terzo set partito con l’ace di Orro e il diagonale potentissimo di Vargas l’Italia va sul 6-2. Time-out Turco

Sale Vargas, scende Antropova

Se nel secondo set si è alzato il rendimento di Vargas (10 punti) è calato molto quello di Antropova ferma a 4 punti, mentre Egonu ha continuato a piazzare i suoi 7 punti che non sono bastati a impedire il finale del set.

Vargas chiude il secondo set, la finale è sull’uno e uno

Con un mani fuori Vargas chiude il secondo set sul 25-22 e porta la finale sull’1-1: le azzurre hanno sprecato un vantaggio di sei punti.

Egonu annulla il primo set point della Turchia

Antropova in calo in questo momento, viene beffata col pallonetto che vale il set point per la Turchia, Egonu annulla il primo: 22-24.

L’Italia va sotto 20-22

Si alza il presidente federale turco sulla richiesta di challenge per un tocco a muro di Adigwe che viene accordato, Adigwe trova il mani out ma la Turchia è in grado di sorpassare con diagonale di Cebecioğlu, un muro su Antropova che subito dopo sbaglia il diagonale: Italia sotto 20-22.

19-17, doppio cambio di Velasco

Il challenge chiamato dalla Turchia dimostra che Orro non era riuscita a salvare una palla che ha toccato parzialmente terra, sul 15 pari Egonu reagisce subito, ma lo fa anche Vargas con una un diagonale dei suoi. Velasco fa entrare Giovannini, Gunes sbaglia il servizio, Sylla e Fahr alzano il muro del 18-16, Vargas fa punto ma poi sbaglia il servizio, e Velasco sceglie il doppio cambio Adigwe-Cambi per Egonu-Orro.

Mani out di Egonu e Antropova: 15-12

Stavolta è Velasco a chiamare il time-out sul 12-10, perché la Turchia si è risvegliata con un attacco di Vargas e un mani fuori Cebecioğlu, Vargas è in ripresa e piega il muro, che però risponde subito con Fahr, ed Egonu e Antropova piegano le mani della difesa: 15-12.

Egonu e Antropova portano l’Italia sul 12-6

Lo spauracchio Vargas trova spesso il muro delle azzurre, meno soluzioni trovano invece le turche per Egonu che picchia in tutti i modi con diagonali precisi spesso al centimetro, il contrattacco di Antropova porta l’Italia sul 12-6 che avvia il secondo time out di Santarelli.

Doppio ace di Egonu, è 9-5

Doppio ace di Egonu che vale 9-5, le turche avevano trovato colpi importanti ma sbagliato tanto e Santarelli decide di chiamare il time-out.

Le azzurre ripartono come nel primo set, 3-1

Velasco temeva cali di tensione alla vigilia, ma le azzurre cominciano il secondo set come avevano finito il primo: diagonale di Antropova, muro di Danesi, altro diagonale di Antropova per il 3-1.

Danesi chiude il primo set dominato: 25-16

È quasi simbolico il punto che chiude un primo set dominato: è della capitana Anna Danesi il primo tempo che porta l’Italia sull’uno a zero (25-16).

Italia al set point

Il 23-14 è un’azione corale in cui Fersino salva e Fahr chiude di primo tempo. A due punti dal match oro sbaglia il pallonetto, che invece piazza Egonu trovando il set point.

Sylla mura e colpisce, 21-13

Con un pallonetto morbido, Egonu chiude sul 21-13 una fase in cui Sylla piazza un mani out poi mura Vargas.

Italia travolgente va sul 18-10

È il turno di Antropova, prima con un diagonale poi con un ace con cui rimedia a una murata appena presa e porto l’Italia sul 17-9. Fersino recupera un pallone che diventa un assist per Egonu che trova il mani out: Italia travolgente finora, che può permettersi di non soffrire troppo l’ovvio diagonale potente di Vargas.

Egonu e Danesi, sei punti di vantaggio

Ancora un time out di Santarelli in un momento brillante dell’Italia, Egonu prima mura poi sceglie il pallonetto, e alza la barricata anche Danesi su Vargas: è 14-8.

Egonu colpisce, time out turco sull’11-8

La conclusione di Antropova finisce troppo lontana, ma sbagliano anche Erdem al servizio e Gunes, cosa che non fa Egonu consigliando il time out a Santarelli sull’11-8.

Fahr porta l’Italia sull’8-6

Dopo la parallela di Sylla, che poco prima era stata murata da Vargas, Egonu schianta la parallela centrale, risponde subito Vargas, ma anche Fahr trova il primo tempo del 6-5 e l’ace dell’8-6.

Il doppio ace di Antropova

Il primo punto dell’Italia è di Antropova che schiaccia sicura a mezza altezza, poi piazza subito un doppio ace, sul 3 a 1 Italia Vargas trova la parallela sulla linea.

La formazione: anche in finale Velasco conferma Antropova ed Egonu insieme

La formazione tipo di questi Europei anche nell’ultimo atto: Egonu opposta, Orro palleggiatrice, Sylla e Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr centrali, Fersino libero.

Un’altra finale un anno dopo Bangkok

Quasi un anno esatto dopo, Italia e Turchia si ritrovano in una finale. Il 7 settembre 2025 a Bangkok le due squadre giocarono per il Mondiale, e l’Italia di Julio Velasco superò 3-2 la Turchia (25-23, 13-25, 26-24, 19-25, 15-8).

Un posto alle Olimpiadi di Los Angeles e il record dell’Urss

In palio ci sarà anche la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Ma per l’Italia la finale rappresenta anche un altro possibile traguardo storico: già campione olimpica e mondiale in carica, vincendo l’Europeo diventerebbe la seconda nazionale femminile a detenere contemporaneamente i tre titoli, dopo l’Unione Sovietica, capace di riuscirci tra il 1968 e il 1972 e tra il 1988 e il 1991.

Sesta finale europea della storia per l’Italia, che ne ha vinte tre

Sesta finale europea della storia per l’Italia, dopo quelle disputate nel 2001, 2005, 2007, 2009 e 2021. In caso di successo, quello di Istanbul sarebbe il quarto Europeo della storia azzurra, dopo i trionfi del 2007, 2009 e 2021. Soltanto la Russia (6), considerando anche l’Unione Sovietica (13), e diciannove ori in due, ha conquistato più titoli continentali di Italia e Serbia, ferme a quota tre.

Italia imbattuta all’ultimo atto

L’Italia si presenta all’ultimo atto di EuroVolley 2026 senza sconfitte: otto vittorie in altrettante partite, da Göteborg fino al 3-1 alla Polonia passando le le partite di Brno. Dall’altra parte della rete ci sarà una Turchia reduce dal 3-0 sulla Serbia, vincente in sette partite su otto con il solo stop per 3-2 contro la Polonia.


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