Nasce un nuovo spazio gratuito per i giovani. “Un luogo dove studiare, lavorare e incontrarsi”
A Santarcangelo c’è uno spazio gratuito dove studiare, lavorare, incontrarsi e fare attività insieme. Si chiama “Labo380” e da luglio 2026 è gestito dall’associazione Artai Aps, che ha firmato con il Comune un contratto di cogestione della durata di due anni. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, con particolare attenzione alla fascia d’età tra gli 11 e i 35 anni, indicata dal bando comunale.
Dietro al progetto c’è proprio Artai Aps, associazione di promozione sociale senza scopo di lucro nata dall’iniziativa di un gruppo di giovani con l’obiettivo di creare occasioni di incontro, confronto e partecipazione sul territorio di Santarcangelo e non solo. L’interesse dei fondatori è rivolto soprattutto alla cultura nelle sue diverse forme, attraverso eventi, laboratori e attività che possano mettere in relazione persone e generazioni diverse. Anche il nome racconta l’idea alla base del progetto: “Artai”, in dialetto romagnolo, significa “ritaglio”, inteso come uno spazio, fisico e non solo, in cui potersi ritagliare del tempo per incontrarsi, riflettere e condividere esperienze.
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Il “Labo380” rappresenta la traduzione concreta di questa idea. Al suo interno sono disponibili un’aula studio e coworking, Wi-Fi, aria condizionata e riscaldamento, portatili, prolunghe e una stampante. C’è spazio anche per il tempo libero, con un tavolo da ping pong e un biliardino. “In ogni città dovrebbe esistere un luogo che faccia da catalizzatore di necessità: collaborando con numerose realtà del territorio, ci auguriamo di poter crescere insieme alla comunità per poter offrire la nostra visone per dimostrare che, nonostante tutto, un’altra opzione è possibile”, spiegano i giovani gestori.
Il calendario delle attività comprende un laboratorio di musica rap, uno dedicato alla registrazione e alle jam session, l’aiuto compiti per gli studenti delle scuole medie e superiori, serate di giochi da tavolo e appuntamenti di introduzione a Magic: The Gathering. Sono inoltre in programma serate divulgative “fatte dai giovani per i giovani”, con incontri dedicati a temi e interessi proposti dalla stessa comunità che frequenta lo spazio.

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