Sport

Musetti sconfitto da Ruud: “Stavo male, ma non ho voluto ritirarmi”

Roma – Non doveva neppure giocarlo, questo torneo. «Se fossimo stati in qualsiasi altra parte del mondo, avrei rinunciato. Ma come si fa, a dire di no a Roma?». Lorenzo Musetti ha provato a resistere fino quando ha potuto: ma il dolore alla coscia sinistra era troppo. Saluta Roma, dice addio alla Top10. E adesso rischia di rinunciare al Roland Garros di Parigi.

Musetti: “Chiedo scusa, non volevo ritirarmi”

L’altro giorno, la vittoria sofferta con l’argentino Cerundolo, dopo l’esordio vincente col francese Mpetshi Perricard. Oggi sul Centrale è finita proprio male, con l’ultimo gioco perso a zero sul proprio servizio: il carrarino si congeda negli ottavi degli Internazionali d’Italia con una netta sconfitta, battuto dal norvegese Ruud in un match senza storia (6-3, 6-1), durato solo un’ora e 17 minuti, nel corso del quale l’azzurro ha chiesto l’intervento medico per farsi massaggiare e poi fasciare nuovamente la coscia destra. “Lollo” ha subìto il break decisivo nel primo set sul 2-3, conseguenza prima di un errore gratuito di dritto e poi di un doppio fallo; nella seconda frazione ha ceduto il proprio turno di battuta dopo un infinito game iniziale, poi sul 3 a 0 il medical timeout e la resa. Nella classifica Atp perde i 300 punti guadagnati nell’edizione dello scorso anno e scivola fuori dalla Top10.

“Fa molto male. Spero ancora in Parigi”

“Chiedo scusa per lo spettacolo che ho offerto, oggi la mia condizione fisica non mi ha permesso di giocare come avrei voluto. Non volevo ritirarmi, perché sono stufo di farlo e volevo onorare questa partita sino in fondo, ma il problema era troppo grande”. Lorenzo, che amarezza. Ma almeno riuscirà ad andare a Parigi? “Nei prossimi giorni farò dei controlli più mirato, cosa che non ho potuto fare durante il torneo. Spero che il dolore sia meno grave del previsto. Non capisco cosa mi stia accadendo: tanti piccoli infortuni fastidiosi”. Un 2026 cominciato malissimo. “Dopo l’Australia si sono accumulati infortuni e vicissitudini, sono in una zona negativa. Speriamo che le cose migliorino, avrei bisogno di andare a Parigi e con un altro atteggiamento. Stiamo lavorando, speriamo di trovare una soluzione”. Confessa di vedere un futuro “annebbiato” davanti a sé. “E’ dura, anche dal punto di vista mentale. Difficile restare lucido, positivo e propositivo. Spero ancora in Parigi, e di cominciare a recuperare terreno in estate: ma avrò bisogno di stare meglio”. Sembra andare meglio l’altra settimana a Madrid. “A Roma invece ho sempre giocato su una gamba sola”. Da lunedì, fuori dalla Top10. “Fa molto male. Ed è un vero peccato, pensando che ci ero entrato proprio grazie agli Internazionali d’Italia, lo scorso anno. Mi resta l’affetto del pubblico: è stato bello condividere certi momenti”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »