Mura Aureliane, conclusi i maxi-lavori PNRR da San Giovanni a viale Castrense. Da settembre visite guidate con Zètema
Uno dei cantieri archeologici e architettonici più complessi e delicati dell’intero pacchetto di investimenti europei stanziati per la Capitale è giunto virtualmente al traguardo.
I massicci interventi di restauro conservativo, consolidamento e valorizzazione del Parco Lineare delle Mura Aureliane, nel tratto compreso tra piazza San Giovanni in Laterano e viale Castrense, sono di fatto conclusi.
La conferma ufficiale è arrivata questo pomeriggio durante l’audizione della Sovrintendenza Capitolina in seno alla Commissione Speciale PNRR di Roma Capitale, riunitasi per fare il punto sulla Missione 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo) e nello specifico sul sotto-investimento strategico del piano “Caput Mundi” (Tratto H/G).
Cantiere da Record: Solo 30 Giorni di “Extratime” rispetto ai Tempi UE
A fronte di un cronoprogramma comunitario rigido che fissava la scadenza tassativa delle opere al prossimo 30 giugno, lo stato di avanzamento dei lavori si trova in una fase talmente avanzata da non destare alcuna preoccupazione per i flussi di cassa europei.
«È un’ottima notizia quella che la Sovrintendenza ha comunicato oggi in Commissione», ha dichiarato con soddisfazione il presidente della Commissione Speciale PNRR, Giovanni Caudo. «Considerato che si tratta di uno degli interventi strutturali più complessi tra tutti quelli finanziati dal Piano economico a Roma, il fatto che i lavori residui in corso si chiuderanno al massimo trenta giorni dopo la scadenza del 30 giugno rappresenta un successo gestionale straordinario per l’amministrazione».

La Svolta da Settembre: Camminamenti Aperti in Modo Continuo
Con la messa in sicurezza delle antiche fortificazioni romane, l’attenzione della politica municipale e comunale si sposta sulla gestione e sulla fruizione pubblica del monumento.
Le Mura Aureliane, infatti, torneranno a essere interamente calpestabili dall’alto grazie al ripristino dei suggestivi camminamenti di ronda che tagliano le vecchie feritoie.
Il Ruolo di Zètema
Dopo il successo dei primi open day straordinari organizzati in via sperimentale dalla Sovrintendenza, il Campidoglio punta a rendere l’esperienza stabile e strutturata.
Per evitare che i camminamenti storici rimangano chiusi o accessibili solo sporadicamente, è stata avviata un’interlocuzione formale con Zètema Progetto Cultura, la società in house del Comune che gestisce i Musei Civici e i servizi turistici.
A partire dal mese di settembre, Zètema darà ufficialmente corpo a un progetto editoriale e turistico di visite guidate continuative e organizzate.
L’obiettivo è trasformare il Parco Lineare da semplice barriera monumentale a una risorsa culturale permanente a disposizione di studenti, residenti e turisti, capitalizzando al millesimo l’eredità lasciata dai fondi europei.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link




