Molise

Morto nel supermercato, sul caso Costantini la Procura rigetta la richiesta di nuovi accertamenti | isNews

A sollecitare approfondimenti i legali della famiglia e della compagna del giovane: perizie sul telefono e sul biglietto d’addio, esame del Dna sui vestiti, indagini sul terreno acquistato dall’uomo


CAMPOBASSO. Trovato morto nella cella frigorifera del supermercato di Termoli dove lavorava, la Procura di Larino, che indaga sul decesso di Andrea Costantini, ha rigettato le istanze presentate dagli avvocati Piero Lorusso e Paola Cecchi, rispettivamente legali dei genitori dell’uomo e della compagna.

Gli accertamenti sollecitati dal legale dei genitori andavano dal sequestro del telefono cellulare – per procedere a una perizia volta a verificare la cancellazione di messaggi o traffico dati non rilevati dai tabulati – e dei vestiti che indossava, per l’esame del Dna, all’istanza di incidente probatorio per una perizia grafologica sul biglietto di addio.

“Profonda amarezza per il rigetto di indagini e accertamenti tecnici che avrebbero potuto riscrivere la verità su un presunto suicidio che presenta troppi lati oscuri – ha commentato Lorusso, che si è soffermato sul biglietto scritto dall’uomo e sull’uso del passato prossimo – ‘Mi sono ucciso’ è incompatibile logico-temporalmente con una volontà suicidaria autentica, suggerendo un’ipotesi di coercizione o di falsificazione post-mortem”.

L’avvocata Cecchi ha invece chiesto approfondimenti ambientali su un terreno acquistato dall’uomo nell’area di San Giacomo degli Schiavoni. “Il signor Costantini, proprio a seguito dell’acquisto del terreno in questione – ha spiegato – aveva iniziato a manifestare un persistente stato di ansia e di preoccupazione, sino a dichiarare di non volervisi più recare. Alla luce di tale circostanza, la richiesta di accertamenti ambientali, estesi anche al corso d’acqua presente nell’area, mirava esclusivamente a verificare, con strumenti tecnici e scientifici, se il contesto potesse presentare elementi oggettivi idonei a contribuire alla comprensione di quello stato emotivo”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »