“Le voci di Portofino”, al via una rubrica social con le storie di chi vive il borgo da generazioni

Portofino. Prende vita oggi sui canali social ufficiali di Portofino una nuova rubrica dedicata alle storie di chi questo borgo lo vive, lo custodisce e lo tramanda da generazioni: si chiama Le voci di Portofino.
La prima protagonista è Mariangela, storica proprietaria del Panificio Canale. Seguiranno Ugo del bar Morena, il pescatore Franco Gimelli e il maestro d’ascia Giacomo Viacava, tutte attività con più di 60 anni di storia, per poi proseguire con gli altri abitanti storici del borgo.
Loro sono il vero cuore pulsante del borgo. L’idea nasce dalla consapevolezza che la vera essenza di Portofino non risiede soltanto nei suoi colori, nel suo mare o nelle sue acque cristalline, ma nelle persone che ogni giorno lo animano con passione, sacrificio e amore. Artigiani, commercianti, pescatori, custodi silenziosi di memorie e tradizioni che il tempo non ha saputo cancellare.
La prima storia è quella di Mariangela e del suo Panificio Canale: il profumo della focaccia che si impasta all’alba, il gesto quotidiano del taglio, i clienti che si avvicendano da decenni e, tra loro, volti che la storia ha poi reso leggendari. Onassis, Churchill nomi che appartengono a un’epoca in cui Portofino era il cuore segreto del mondo, e che passavano da quella piazzetta come tutti gli altri. I veri segreti, però, restano tra le mura del forno.
“Le voci di Portofino” è una rubrica nata dalla volontà del sindaco e della sua giunta per dare spazio e voce a chi, con il proprio lavoro e la propria storia, ha contribuito a rendere questo luogo unico. Perché c’è un Portofino che non finisce sulle copertine, fatta di alba e farina, di parole dette sottovoce, di ricordi che non si raccontano ma si custodiscono.
I contenuti saranno pubblicati con cadenza settimanale sui canali social ufficiali di Portofino. Ogni storia è un frammento del racconto più grande di questo borgo: un invito a scoprire Portofino attraverso chi lo ha vissuto davvero. I reel saranno disponibili anche con sottotitoli in lingua inglese, per raggiungere il pubblico internazionale.




