Monte Cacciona è diventata off limits
PORTO SAN GIORGIO Cacciatori presi di mira a monte Cacciona. Dopo i danni alla carrozzeria delle auto, si è passati alle minacce: «Se torni ti spacco i vetri». E ieri, sono partite le denunce. Non si placano le polemiche che fanno seguito all’apertura della caccia, con i problemi che hanno coinvolto i cacciatori che si sono recati a monte Caccione in cerca di selvaggina.
Il precedente
Nella giornata di sabato erano state già quattro in tutto le auto sfregiate in maniera importante da qualcuno che -evidentemente- non vede di buon occhio l’attività venatoria in zona.
Due vetture erano di proprietari provenienti da Fermo, altre due vetture provenivano invece da Monte Leone. In entrambi i casi, si parla di danni ingenti da affrontare in carrozzeria, danni che si aggirano sui 2000 euro a vettura per fare sparire le lunghe e profonde ferite dalla lamiera.
Dopo gli sfregi sono spuntati i biglietti sulle auto dei cacciatori con le minacce che non lasciano adito a interpretazioni: «La prossima volta ti spacco tutti i vetri. Non tornare più qui. Sei avvisato». È stato questo l’invito perentorio a non tornare sul posto. Così si legge nei biglietti, lasciati sotto ai tergicristallo delle auto parcheggiate. Altre auto di cacciatori hanno subìto invece la stessa sorte di quelle del giorno prima, con i proprietari che al ritorno hanno trovato rigato un paraurti e altre portiere.
La questura
Neanche a dirlo, i cacciatori non l’hanno presa bene. L’evolversi della situazione, ha portato i cacciatori a rivolgersi a Questura e Carabinieri per presentare le dovute denunce. Zero tolleranza da parte della categoria. Il vice presidente regionale di Feder caccia, Stefano Artico ha commentato quello che considera un fatto molto grave, ribadendo la regolarità dell’attività che svolge la categoria in zona: «Oggi si può sparare dappertutto. Ci teniamo a precisare che è passibile di denuncia anche chi da fastidio ai cacciatori. Prossimamente, ci stiamo organizzando per mettere i visori per identificare chi è responsabile di aver rigato le auto. Il danno materiale c’è Ieri altre tre auto sono state danneggiate. Hanno preso di mira ancora la carrozzeria e un paraurti. Noi continueremo a monitorare la zona per evitare che tali gesti sconsiderati si ripetano». Saranno poi le Forze dell’ordine ad occuparsi di identificare i responsabili che hanno danneggiato le auto nell’area dove si recano i cacciatori in cerca di selvaggina.




