Marche

Vito Donato Chiarello muore davanti al figlio di 14

OSIMO Avevano trascorso insieme tutta la domenica. La mattina allo stadio Mancini, Vito sugli spalti e Nicolò in campo per un’amichevole con la maglia della Castelfidardo Academy. La sera sulla ciclabile del Musone, il padre correva e il figlio, 14 anni, lo accompagnava in bicicletta. È stato lì che Vito Donato Chiarello si è sentito male e si è accasciato. È morto a 53 anni sotto gli occhi del figlio.

La ricostruzione

Erano circa le 20 e i due stavano percorrendo il tratto illuminato della pista che attraversa Campocavallo, nei pressi di via Settefinestre.

Il malore è arrivato all’improvviso e non gli ha lasciato scampo. Chiarello non soffriva di patologie cardiache note e non aveva altri problemi di salute. Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Ogni sforzo si è però rivelato inutile.

Sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti. Originario di Tricase, comune di circa 17mila abitanti in provincia di Lecce, Chiarello viveva con la famiglia in via Isonzo, nel quartiere Sant’Agostino, vicino alla scuola primaria Mazzini. Era stato marinaio della Guardia Costiera e aveva prestato servizio presso la Capitaneria di porto fino al congedo, avvenuto nel 2023. Nicolò si era avvicinato quest’anno alla Castelfidardo Academy. Dopo aver partecipato a un open day, si era iscritto alla scuola di calcio, dove si era fatto subito notare per le capacità e la passione. Il papà lo seguiva con attenzione, accompagnandolo spesso agli allenamenti e alle partite.

Anche domenica mattina era andato allo stadio comunale per fare il tifo per lui. La notizia della morte di Vito ha lasciato sgomenti dirigenti, tecnici e compagni della Castelfidardo Academy. «Tutta la famiglia Academy si stringe attorno a Nicolò Chiarello e ai suoi cari in questo momento di profondo dolore per la scomparsa del papà. Le più sentite condoglianze da parte di tutti noi. Riposa in pace, Vito», ha scritto la società sui social. Oltre al figlio, Chiarello lascia la compagna Silvia, i genitori Mimina e Pippi e i fratelli Emanuele e Sebastiano.

La camera ardente è stata allestita nella Casa del Commiato Alba Nova di via Bramante. I funerali saranno celebrati domani alle 9.30 nella chiesa di Sant’Agostino.




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