miti, filosofia e storytelling nel segno dei Sibillini – Cronache Fermane
È pronta a partire la seconda edizione della rassegna “Solvet in Fabella”, organizzata dal Comune di Amandola nel weekend di Ferragosto con la cura artistica di Cesare Catà. L’evento intende proporre storie mitologiche e folkloriche, creando un legame profondo tra il retroterra della cultura dei Sibillini e le grandi narrazioni della tradizione occidentale.
Quest’anno, la rassegna trova la sua naturale dimora nel nuovo Teatro Tenda, recentemente allestito presso il centralissimo Piazzale Ferranti. Tutti gli appuntamenti, a ingresso libero, avranno inizio alle ore 21:30.
Il programma delle serate:
Venerdì 14 agosto: “L’Urlo della farfalla”, lezione-spettacolo dedicata a Jim Morrison e al mito di Dioniso, con il canto di Ludovica Gasparri.
Sabato 15 agosto: Spettacolo incentrato sulla vita e la filosofia di Giordano Bruno, arricchito dagli effetti acrobatici e pirotecnici di Giacomo Pompei.
Domenica 16 agosto: “Shakespeare Juke Box”. Lo spettacolo di Cesare Catà si intreccerà con le note dell’emozionante violino del Maestro Valentino Alessandrini, che con il suo magico strumento allieterà la serata e i racconti dell’artista, per poi lasciare spazio all’atteso concerto del rinomato musicista amandolese.
L’iniziativa rappresenta il culmine di un percorso di valorizzazione culturale che vede l’Amministrazione costantemente impegnata. «Questa seconda edizione completa il lavoro straordinario fatto durante tutto l’anno – dichiara il sindaco Adolfo Marinangeli – È per noi fondamentale riaffermare la volontà di continuare a fare teatro, sia per i giovani che per i meno giovani, proseguendo l’impegno profuso durante tutto l’inverno in diverse occasioni, offrendo sempre spettacoli di alto profilo culturale e sociale, così come stiamo facendo attraverso il progetto Sibillini Romantici».
Anche l’Assessore Maria Rita Grazioli esprime grande entusiasmo: «Desidero ringraziare di cuore Cesare Catà e Valentino Alessandrini per la loro preziosa disponibilità e per l’amore profondo che dedicano costantemente alla città di Amandola e a tutto il suo meraviglioso territorio».
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