Marche

«Apportate migliorie al progetto di riqualificazione» Ecco quali – Cronache Fermane

Mariantonietta Di Felice

«In seguito all’avvio dei lavori, come nella normale gestione di un appalto pubblico, è stato valutato dagli uffici comunali competenti di apportare alcune modifiche ai materiali ed alle stratigrafie senza che ciò costituisca una modifica sostanziale al progetto, la cui impostazione rimane la stessa. Per effetto di tali modifiche è stato previsto l’impiego di prato e ghiaia sciolta in luogo della pavimentazione drenante in alcuni specifici punti dell’area». Questo uno dei passaggi più rilevanti dell’intervento dell’assessore ai lavori pubblici di Fermo, Mariantonietta Di Felice sul progetto di riqualificazione del piazzale del Girfalco.

Le dichiarazioni di Di Felice arrivano all’esito dei lavori della II Commissione Consiliare, convocata dal presidente Giovanni Ferroni e tenutasi venerdì 7 agosto.

«Il 9 giugno 2026, l’Ufficio Lavori Pubblici risponde alla richiesta di accesso agli atti di Italia Nostra, portavoce del coordinamento ambientalista di Fermo ed invia per pec i verbali e le relative planimetrie dei sopralluoghi avvenuti, alla presenza dell’ufficio tecnico e della funzionaria della Soprintendenza in data 29 aprile e 7 maggio 2026. Rappresentano rispettivamente i presupposti per le perizie di Variante dell’area giochi e del progetto di riqualificazione del Girfalco. Nello stesso giorno in cui assumo l’incarico ai lavori pubblici, vengono resi noti ad associazioni e quindi alla minoranza consiliare i contenuti che saranno recepiti in apposita perizia di variante. Gli stessi contenuti a cui io, i progettisti e i tecnici abbiamo fatto riferimento in Commissione venerdì scorso di cui invece associazioni e minoranza affermavano, erroneamente, di averne preso visione solo in quel momento. Come l’ex assessore Luciani aveva già specificato incontrando le associazioni in aprile, ed anche pubblicamente a mezzo stampa ed online, era stato previsto sin dalla fase progettuale di effettuare modifiche ai dettagli al progetto e alla tipologia di pavimentazione se, avviando i lavori, si fosse reso necessario dall’analisi delle radici e delle stratigrafie».

«In seguito all’avvio dei lavori, come nella normale gestione di un appalto pubblico – sostiene, si diceva, il delegato ai lavori pubblici – è stato valutato dagli uffici comunali competenti di apportare alcune modifiche ai materiali ed alle stratigrafie senza che ciò costituisca una modifica sostanziale al progetto, la cui impostazione rimane la stessa. Per effetto di tali modifiche è stato previsto l’impiego di prato e ghiaia sciolta in luogo della pavimentazione drenante in alcuni specifici punti dell’area. Sin dalla sua stesura iniziale, approvata nell’autunno 2025, il progetto di riqualificazione, rispetto allo stato attuale determinava un incremento significativo delle superficie a verde nella zona della Cattedrale, con la realizzazione di circa 1450 mq di nuove aree verdi, che diventeranno, in seguito alle modifiche effettuate, circa 1900, comprendendo anche gli spazi dell’area giochi (inaugurata ieri, ndr) al di fuori dei pavimenti anti trauma e della porzione vicina al nuovo ascensore. Tali aree rimarranno come da impostazione iniziale organizzate con spazi fruibili e calpestabili e altri con aiuole con essenze a ridotta necessità manutentiva e caratterizzate da una maggiore diversificazione vegetazionale, contribuendo ad incrementare la biodiversità dell’area e al tempo stesso a migliorare l’accessibilità, la fruibilità e la vivibilità del parco. Le migliorie apportate al progetto sono il risultato della normale evoluzione tecnico-operativa dell’appalto e dell’attività svolta dall’Ufficio Tecnico che, a seguito dell’avvio dei lavori e delle specifiche esigenze operative e tecniche emerse in fase esecutiva, ha individuato e disposto gli opportuni adeguamenti delle soluzioni progettuali e dei materiali, con l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva dell’intervento, la funzionalità e la fruibilità degli spazi. In questo percorso si ritiene altresì opportuno riconoscere e ringraziare le associazioni per il contributo fornito al confronto, con riferimento alla proposta di realizzare un collegamento pedonale pavimentato tra l’ascensore e l’area del belvedere, successivamente recepita nell’ambito dell’intervento. Nell’ambito dell’intervento è inoltre prevista la realizzazione dei nuovi bagni pubblici a servizio dell’area. Tale opera non era stata inserita nel progetto originario di riqualificazione in ragione esclusivamente della necessità di prevedere il relativo iter urbanistico per l’inserimento di nuovi volumi, i cui tempi non risultavano compatibili con le stringenti scadenze imposte dal finanziamento Iti Urbani per l’avvio della procedura di appalto di riqualificazione del Girfalco».

Il progetto per il Girfalco (clicca per ingrandire)

 


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