Dissesto idrogeologico, a Chieti si è insediato il gruppo tecnico di valutazione per le verifiche di agibilità

A Chieti si è insediato il gruppo tecnico di valutazione per le verifiche di agibilità: organismo operativo nato dall’applicazione dell’articolo 9 dell’Ordinanza n. 3 del commissario straordinario per la ricostruzione Marco Marsilio sul dissesto idrogeologico, convocato da parte del sindaco Giovanni Legnini.
Una norma fortemente voluta dall’amministrazione comunale per legare insieme la pianificazione della messa in sicurezza con gli ulteriori accertamenti di agibilità per gli edifici non ancora valutati, propedeutici alle successive fasi di emanazione dell’ordinanza di interdizione all’uso degli immobili e presentazione della manifestazione di volontà all’accesso ai contributi pubblici da parte delle famiglie danneggiate.
All’incontro hanno preso parte il Sindaco Giovanni Legnini, il Direttore dell’Usr Abruzzo Vincenzo Rivera, il geologo Nicola Sciarra dell’università “d’Annunzio”, l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, il dirigente Carlo Di Gregorio con il funzionario di protezione civile Tommaso Colella per il Comune e l’ingegner Giovanni Mascetta per il genio civile di Chieti.
Tre le priorità di azione, innanzitutto la verifica dell’agibilità degli edifici nelle aree colpite, con sopralluoghi e coinvolgimento dei cittadini interessati: entro fine agosto sarà comunicato il programma dei sopralluoghi, coinvolgendo proprietari e amministratori di condominio, che potranno farsi assistere dai propri tecnici di fiducia per la massima partecipazione alle procedure di accertamento, al fine di pervenire alle valutazioni circostanziate dei danni e delle agibilità degli edifici interessati. L’obiettivo condiviso è chiudere la fase di valutazione entro il 30 settembre, data fissata nell’ordinanza commissariale.
“Da oggi l’operatività previste dall’articolo 9 dell’ordinanza del commissario Marsilio entra nel vivo con un organismo multidisciplinare di alto profilo – spiega il sindaco Giovanni Legnini – .Si tratta di un passaggio finalizzando a dare certezze e garanzie alle famiglie colpite dal dissesto, incrociando l’analisi scientifica della d’Annunzio con una valutazione più approfondita da espletare con i sopralluoghi. Procederemo con speditezza per chiudere le valutazioni entro il 30 settembre. La scelta di coinvolgere direttamente i cittadini e i loro tecnici di fiducia durante i sopralluoghi risponde a una precisa volontà di partecipazione e condivisione da parte delle famiglie danneggiate: vogliamo che ogni decisione sulle agibilità, sulle ricostruzioni e delocalizzazioni sia partecipata e motivata . Ringrazio l’Usr, l’università e il Genio civile per questa sinergia fondamentale che ci permetterà di tracciare il futuro della ricostruzione nelle aree colpite dal dissesto idrogeologico”.
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