Friuli Venezia Giulia

Matiasic si prende Roma e lascia Trieste: il basket giuliano verso il baratro

11 maggio 2026 – ore 21:30 – Addio ormai vicino tra Paul Matiasic e Trieste. La proprietà della Pallacanestro Trieste ha infatti conquistato l’asta per la gestione del PalaEur di Roma, passo che avvicina in maniera concreta il trasferimento del club nella Capitale. A riportarlo è Il Piccolo. Secondo quanto emerso dal bando pubblicato da Eur Spa per la locazione del Palazzo dello Sport nella stagione 2026-2027, la Cotogna Sports Group avrebbe presentato un’offerta nettamente superiore rispetto a quella della cordata concorrente guidata da Nelson, arrivando a una cifra quasi venti volte più alta della base d’asta. Un’offerta definita di fatto decisiva per assicurarsi lo storico impianto romano. Nonostante il quadro appaia ormai indirizzato verso Roma, resta ancora un ultimo passaggio formale: per completare l’operazione serve infatti la richiesta ufficiale di trasferimento del titolo sportivo alla Federazione Italiana Pallacanestro. Documento che, al momento, non sarebbe ancora stato depositato. A confermarlo sarebbe stato lo stesso presidente Fip, Gianni Petrucci.

Nel frattempo la società ha diffuso una nota ufficiale nella quale annuncia «un piano strutturale volto a garantire la competitività e la sostenibilità della squadra al massimo livello possibile». La proprietà ha spiegato che i dettagli del progetto, sviluppato negli ultimi mesi e discusso con gli stakeholder della pallacanestro e della Regione, verranno resi noti soltanto al termine degli attuali playoff, mantenendo fino ad allora «l’attenzione completamente focalizzata sul ruolo della Pallacanestro Trieste nell’attuale e decisiva fase di campionato». Sul futuro del basket triestino pesa quindi una forte incertezza. Secondo la ricostruzione del quotidiano, Matiasic starebbe lavorando parallelamente per garantire comunque la permanenza di una realtà cestistica in città, attraverso l’acquisizione di un nuovo titolo sportivo da trasferire a Trieste. Restano però da chiarire categoria, sostenibilità economica e struttura del nuovo progetto.

In questo scenario resta da definire anche il ruolo di Michael Arcieri. Il general manager avrebbe espresso la volontà di rimanere a Trieste, ma non è ancora chiaro con quale incarico e all’interno di quale assetto societario. Sulla vicenda è intervenuto anche il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: «Nel corso delle odierne interlocuzioni avvenute con la proprietà, ho ricevuto rassicurazioni circa la volontà di mantenere un progetto di basket di alto livello a Trieste. Per quanto riguarda i dettagli relativi al futuro la proprietà stessa mi ha comunicato di voler attendere la conclusione della stagione prima di affrontare ogni valutazione in maniera approfondita e condivisa».

Articolo di Francesco Viviani

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