Umbria

Las Palmas cede al tie break


Dalle Canarie arriva una sentenza: difendere la Champions League sarà impresa tutt’altro che facile.

Chi pensa che la Sir Sicoma Monini Perugia possa fare un sol boccone di tutte le rivali, comprese quelle del girone eliminatorio, resterà deluso: in ogni partita ci sarà da guadagnarsi la cosiddetta pagnotta e anche quella contro il Guaguas Las Palmas non ha fatto eccezione.

Per i campioni in carica un match lunghissimo, con gli spagnoli che non si sono dati per vinti riuscendo a recuperare il doppio svantaggio; al tie break, per fortuna, il divario si è nuovamente manifestato e Giannelli e compagni sono riusciti a portare a casa la vittoria e i due punti in palio.

Due punti che li proiettano al primo posto provvisorio con 5 punti, con il rischio però di subire il sorpasso da Berlino, impegnato domani a Praga. Saranno dunque decisivi gli scontri diretti.

Il tour de force non finisce certo con questa trasferta: domenica al PalaBarton sarà ancora big match, ospite Modena. E sarà vietato sbagliare.

Le cifre

Match complicato per i Block Devils, che hanno subito la pressione al servizio dell’avversario (7 aces vs 3). Che si è imposto anche in ricezione (53 vs 46%). Musica diversa in attacco (49 vs 44%) e a muro (9 vs 6).

Da ringraziare, ancora una volta, è Wassim Ben Tara, che con i suoi 24 punti (1 in battuta, 3 a muro ed il 50% d’attacco) si è meritato l’MVP.

La partita

Si parte ed è un punto a punto che dura praticamente per tutto il primo set. La svolta sembra arrivare dal muro di Ben Tara ai danni di De Souza (22-23). Il pari spagnolo arriva subito, ma Solè è bravo a chiudere un lungo scambio (22-24). Rousseaux manda fuori e si chiude sul 23-25.

Ishikawa è protagonista in avvio di seconda frazione con l’ace del 5-7. Mani out di Ben Tara che allunga (6-9). I Block Devils tengono la gara sotto controllo e con Plotnytskyi volano sul 14-20; Las Palmas prova a rientrare con Walla Souza, Ishikawa resta lucido. Ad ottenere il punto del doppio vantaggio e Giannelli, che si mette in proprio e conclude (20-25).

Il Guaguas tenta di reagire, Solè e Ben Tara lo tengono a bada. Si va avanti ancora punto a punto, fino all’ace, complice il nastro, di Ramos (14-11). Doppio Juantorena e si va sul 17-13; Ishikawa non molla e Perugia torna sotto (21-20). Errore pesante di Plotnytskyi (23-20), Ben Tara cerca di rimandare il verdetto (24-22). Semeniuk fallisce dai nove metri la gara si riapre (25-22).

L’esito galvanizza gli iberici che iniziano di gran carriera il quarto set. Il break decisivo è di Spencer, che mura Ishikawa (12-6). L’ace di Juantorena rende il divario incolmabile (21-13); l’ace di Walla Souza significa tie break (25-16).

Anche in questo caso esce fuori la vera Sir, quella che non molla. Primo break con Ishikawa (2-4), l’ace di Martin Ramos rimette i giochi in parità (5-5). Inizia un botta e risposta snervante con il Guaguas che va al cambio di campo avanti 8-7. Tre punti consecutivi, uno di Loser e due di Ishikawa, segnano la svolta (8-10). Il vantaggio viene incrementato con Ishikawa e Solè (10-14); dell’argentino la chiusura con l’attacco dal centro (10-15). 

Tabellino

GUAGUAS LAS PALMAS- SIR SICOMA MONINI PERUGIA 2-3

Parziali: 23-25, 20-25, 25-22, 25-16, 10-15.

ARBITRI
Christophe Lecourt (Francia) e Pedro Lopes Pinto (Portogallo)

LE CIFRE

GUAGUAS LAS PALMAS: De Amo , Souza 21, Rousseaux 14, Ramos 14, Spencer 13, Juantorena 15, Larrañaga (lib), Dimitrov, Colito. N.E: Bruno Lopez, Perez Figueroa (lib), Almansa, Diedhiou, Santana.
All: Sergio Miguel Camarero, vice: Facundo Leal Disario

SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 4, Ben Tara 24, Russo 6, Solè 14, Plotnytskyi 8, Ishikawa 15, Colaci (libero), Dzavoronok, Loser 6, Semeniuk 1, Argilagos. N.E: Cvanciger, Crosato, Gaggini (lib).

All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.

LAS PALMAS: b.s. 12, ace 7, ric. pos. 53%, ric. prf. 33%, att. 44%, 6 muri.

PERUGIA: b.s. 16, ace 3, ric. pos. 46%, ric. prf. 31% att. 49%, 9 muri.




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