Piemonte

A Torino spunta una bara davanti al Consiglio regionale: “Pensate solo a Chiorino e non allo smog”

Una bara e una bombola a ossigeno hanno accolto, questa mattina, i consiglieri regionali arrivati a Palazzo Lascaris a Torino per la seduta di consiglio. È l’azione degli attivisti di Extinction Rebellion per denunciare “la mancanza di politiche strutturali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico e la paralisi dei lavori a causa dello scandalo Chiorino-Delmastro”.

(ansa)

L’azione è andata in scena prima della seduta, gli attivisti erano muniti di mascherine antismog, hanno depositato la bara di fronte all’ingresso e srotolato uno striscione con la scritta “Piemonte cambia: ci manca l’aria”. Uno slogan, spiegano da Xr “che allude al caso Chiorino-Delmastro e allo scandalo della Bisteccheria d’Italia che ha travolto la giunta regionale ma anche alla tragica situazione dell’inquinamento atmosferico e alle migliaia di morti premature che causa”. Proprio questa mattina Chiorino è tornata in aula da consigliera.

Gli attivisti hanno voluto porre l’attenzione “su due emergenze: una che occupa le prime pagine e una che riempie i nostri polmoni”, sottolineando come “ogni anno solo a Torino più di 900 persone muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico. Una strage silenziosa, costante, di cui non si parla. Sono morti premature, in gran parte evitabili. Questa è la crisi di cui la Regione dovrebbe occuparsi. Invece il Consiglio è bloccato da settimane dai suoi stessi scandali e continua a rimandare politiche strutturali serie per ridurre lo smog”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »