Calcio serie C, il Perugia senza mezza difesa con il Forlì. Ma le alternative non mancano

Non si può dire che la preparazione alla decisiva sfida di Forlì sia iniziata sotto i migliori auspici. Il Perugia domenica prossima non avrà a disposizione nè Gabriele Angella nè Diego Stramaccioni, usciti malconci dalla sfida contro il Campobasso. In pratica mezza difesa.
C’è qualche rammarico in particolare per il giocatore di Cannara, costretto ad arrendersi nei primi minuti di gara, fatto che ha indotto lo staff tecnico a cambiare le marcature. E nel finale di primo tempo è giunto il gol di Gargiulo che ha di fatto impedito al Perugia di festeggiare la salvezza anticipata.
Ma come si dice in gergo, niente scuse. Mai come questa volta, al di là di chi scende in campo, deve prevalere il fattore motivazionale: la squadra di Miramari è già salva e pare che rivoluzionerà, almeno a giudicare dalle parole del proprio allenatore, la formazione iniziale, con l’impiego massiccio di seconde linee. Fidarsi e credere di avere già vinto però potrebbe essere l’errore più grande.
Non ci sono solo brutte notizie: Cristian Dell’Orco e Valerio Verre stanno accelerando verso il recupero completo, che effettivamente dovrebbe avvenire. Lo stesso dicasi per Alessandro Tozzuolo, che ha svolto soltanto la parte atletica per un fastidio ad un occhio, che però rientrerà presto.
La ricerca delle soluzioni
Tutto ruota attorno a Dell’Orco, che ha dato una certa disponibilità per giocare dal 1′. Se la condizione si dimostrerà idonea a prendersi la corsia di sinistra sarà il giocatore di Lodi, altrimenti su quel lato verrà dirottato Megelaitis. Tozzuolo verrà accentrato in coppia con Riccardi e Calapai a destra.
Da non escludere nemmeno un impiego di Pietro Rondolini, uno dei giovani presenti all’allenamento di oggi pomeriggio (gli altri erano Christian Dottori e Gabriele Belloni), ma questa potrebbe essere più che altro una carta a gara in corso e magari a risultato acquisito.
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