Sardegna

Svolta sulla SP 43: al via i lavori sulla strada della vergogna tra Macomer e il Montiferru

MACOMERDopo anni di denunce, rinvii e un degrado che sembrava ormai inarrestabile, l’ultimo articolo è di ieri, arriva finalmente la svolta per la strada provinciale 43. Ieri, finalmente, sono stati ufficialmente avviati i lavori di sistemazione provvisoria dell’arteria che collega il polo di Macomer con i centri di Scano Montiferro e Santu Lussurgiu, mettendo fine a quella che per oltre un decennio era stata ribattezzata la strada della vergogna. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini, insieme al consigliere delegato alla viabilità Franco Solinas e al consigliere del territorio Alessandro Porcu.

Alcune immagini della Strada Provinciale 43

L’intervento giunge in un momento di estrema criticità: le buche, trasformatesi in vere e proprie voragini specialmente al chilometro 3, avevano reso il transito un rischio quotidiano per automobilisti, mezzi pesanti e bus di linea. Le banchine, disseminate di frammenti di cerchi e copricerchi, restano a testimonianza dei danni subiti dai veicoli in anni di incuria. “Si tratta di un intervento atteso dalle comunità locali su un tratto che rappresenta da anni una delle situazioni più delicate della nostra rete viaria”, ha dichiarato Ciccolini, sottolineando come l’avvio del cantiere sia il risultato di una complessa fase amministrativa rallentata anche da un inverno particolarmente piovoso che ha limitato le possibilità operative.

Lavori sulla strada che conduce al monte di Sant'Antonio

Lavori sulla strada che conduce al monte di Sant’Antonio

“I lavori intrapresi ieri – aggiunge il Presidente – non rappresentano un episodio isolato ma si inseriscono nel più ampio di ricognizione e programmazione avviato fin dal nostro insediamento, con l’obiettivo di intervenire in modo prioritario sulle arterie a maggiore pericolosità che mira a ripristinare la dignità di circa 100 chilometri di asfalto nel Marghine e territori limitrofi”. Sebbene l’amministrazione non nasconda le difficoltà legate all’aumento dei costi dei materiali e alla carenza di imprese, l’impegno è quello di garantire continuità: nuovi cantieri sono già programmati a partire dall’estate nell’area di Orani e in altri punti critici del Marghine. “Non c’è trionfalismo, ma la consapevolezza di aver avviato un percorso”, hanno ribadito i rappresentanti della Provincia. Per la strada provinciale 43, dunque, proprio mentre la stagione turistica porta sulle strade panoramiche del Montiferru numerosi turisti, la fine dell’emergenza non sembra essere più solo una promessa su carta, ma un cantiere finalmente aperto per scongiurare quella che per troppo tempo è stata definita una tragedia annunciata.


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