Lazio

La fotografia diffusa torna protagonista sul lago di Bracciano

Le acque del bacino sabatino tornano a riflettere la grande fotografia d’autore. Dal 19 al 27 settembre 2026, il comprensorio del lago si trasformerà in una suggestiva galleria d’arte diffusa per la quarta edizione di Photofest Immagini sul Lago.

L’iniziativa cresce nel volume e nella qualità dell’offerta, proponendo ben tredici mostre a fruizione gratuita dislocate nei centri storici, sui lungolago e nelle sale del Musam – Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

Promossa congiuntamente dalle associazioni culturali Il Lago Incantato e Il Vivaio delle Immagini, la rassegna vanta l’accreditamento ufficiale della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e il patrocinio della Regione Lazio, della Città Metropolitana di Roma Capitale, del Consorzio Lago di Bracciano e dei tre Comuni rivieraschi, in sinergia con APT e Proloco territoriali.

L’inaugurazione tra i brindisi e il giro in battello

Il sipario sul festival si alzerà sabato 19 settembre alle ore 11:30 presso la sede del Consorzio Lago di Bracciano (sul lungolago Giuseppe Argenti). Un vernissage corale aperto al pubblico dove, alla presenza dei sindaci del territorio, i fotografi presenteranno personalmente i propri percorsi espositivi. Ad impreziosire l’apertura, un brindisi offerto da Cantine Capitani e un’escursione in battello sulle acque del lago riservata a tutti i presenti.

“L’edizione 2026 si preannuncia straordinariamente ricca” spiegano gli ideatori Osvaldo Sponzilli e Michele Buonanni. “La formula della fotografia diffusa non rappresenta solo un veicolo espositivo, ma diventa una leva fondamentale per la valorizzazione del paesaggio e per raccontare la grande rete di cooperazione sorta attorno al progetto”.

L’itinerario delle mostre: arte tra sponde e vicoli

Il percorso espositivo si articola capillarmente sui tre versanti del bacino lacustre:

Trevignano Romano: Sul lungolago trovano spazio la personale “Laghi nel mondo” di Yuliya Vassilyeva e l’esposizione “Agrosfera”, progetto collettivo nazionale FIAF dedicato alle filiere agroalimentari.

Tra la natura e il centro si snodano “Oltre i Ritratti” di Alessandro Guadagni (Parco Giochi di via degli Asinelli), “Sguardi ed emozioni” di Cristina Barduagni (Bar La Vela) e la ricerca antropologica “Identità: soglia e sedimentazione” curata da Ivana Galli (IL VIALE caffè&bistrot). Sotto il portico del Palazzo Comunale, l’archivio curato da Alessio Romeo rievoca la memoria storica locale con “Le famiglie di Trevignano”.

Anguillara Sabazia: Il lungolago ospita i reportage a cielo aperto “Volti di Guerra” di Ottavia Massimo e “Ricchi per un giorno” di Franco Buoncristiani. Nei vicoli del centro antico si snoda “Anguillara Racconta” di Giosiana Giuliani, mentre le sale del Museo della Civiltà Contadina accolgono “Ritratti in Cronaca” di Graziarosa Villani (visibile nei fine settimana).

Bracciano & Vigna di Valle: In Piazza del Castello l’allestimento permanente di Edoardo Fornaciari, “Volti di un’Epoca”, ripercorre un decennio di mutamenti sociali; nel Salotto Belvedere di via Fioravanti debutta invece “Memorie Abitate” di Giosiana Giuliani. Presso il Musam di Vigna di Valle, infine, trova sede “Fauna acquatica”, il racconto naturalistico firmato da Paolo Nicolai dedicato alla biodiversità lacustre.

Laboratori, maratona fotografica e il concorso giudicato dall’I.A.

Oltre al circuito espositivo, il Photofest 2026 schiera un denso calendario di attività formative e partecipative:

Set interattivo e workshop: Dal 19 al 27 settembre Ivana Galli firmerà il laboratorio antropologico “Genos” presso IL VIALE caffè&bistrot, realizzando ritratti familiari componibili. Il 19 settembre (ore 17) Donato Chirulli guiderà una passeggiata didattica sulla Street Photography in Piazza del Castello a Bracciano, mentre il 20 settembre Patrizio Cipollini curerà un workshop sulla fotografia istantanea Polaroid e il 3D ottico a Trevignano.

Maratona “Acqua è vita”: Coordinata da Andrea De Ieso, la sfida fotografica sul campo scatterà domenica 20 settembre alle 10:30 da Trevignano Romano, invitando gli appassionati a reinterpretare il tema dell’acqua come matrice di vita e relazione.

Gran Galà di chiusura e concorso: L’evento conclusivo si terrà domenica 27 settembre (ore 17:00–20:00) presso la sala conferenze della BCC di Trevignano Romano. Pomeriggio scandito da proiezioni (il corto “The Ameriguns”), interviste ad autori di rilievo (Gabriele Galimberti, Yuliya Vassilyeva, Paolo Nicolai e Ivana Galli) e dalle premiazioni del Concorso Fotografico Nazionale.

Un’edizione pionieristica, quella del 2026, che ha visto oltre 200 partecipanti e un sistema di giuria d’avanguardia: un’Intelligenza Artificiale ha selezionato la decina di opere finaliste, sulle quali la giuria tecnica ha poi decretato i tre gradini del podio.

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