Incendio di Crans-Montana, a Bari e Molfetta parrucchiere raccoglie capelli per i feriti
Un gesto di grande solidarietà nei confronti di chi è stato colpito da una tragedia immane: il molfettese Salvo Binetti, famoso parrucchiere da donna con all’attivo una lunga esperienza nel campo dell’hairstyle, ha lanciato una lodevole iniziativa in favore delle vittime sopravvissute al terribile incendio di Capodanno, a Crans-Montana, in Svizzera. Nei saloni di Bari e Molfetta targati Salvo Binetti, infatti, si raccolgono capelli e trecce, della lunghezza minima di 30 centimetri, da destinare alla creazione di parrucche per le vittime che nel rogo svizzero hanno perso o subito danni ai capelli a causa delle ustioni.
“Il progetto ha ottenuto già un buon riscontro – dice con soddisfazione Salvo Binetti – Hanno aderito numerose nostre clienti, ma anche tante persone che si sono affacciate nei nostri locali per donare dei capelli. La soddisfazione è che in tanti continuano a contattarci. Tra l’altro, il taglio per la donazione dei capelli è gratuito. Abbiamo raccolto già un buon numero di ciocche, e la cosa bella è che molti colleghi mi hanno chiesto informazioni perché interessati a continuare questo grande atto di solidarietà. Devo dire, comunque, che in precedenza lo avevano fatto altri miei colleghi”. L’iniziativa ha mosso il cuore dei cittadini, i quali hanno risposto con grande partecipazione donando anche qualcosa a cui erano legati: “Nei nostri saloni sono arrivate anche persone che ci hanno donato la treccia di capelli che avevano tagliato tempo fa – dichiara – e se l’erano conservata per ricordo”.
Ma il buon Salvo Binetti ripone grande attenzione verso il sociale, e non è nuovo a grandi gesti di solidarietà: “L’iniziativa nasce innanzitutto perché quella sciagura mi ha toccato molto – racconta – e poi perché sono molto attento al sociale. Nei miei saloni, infatti, abbiamo lanciato tante iniziative di solidarietà: qualche mese fa abbiamo realizzato un progetto a favore dei senzatetto: abbiamo offerto taglio, piega e tutto quello che potevamo offrire. A San Valentino e alla Festa della donna, invece, devolveremo l’incasso di una giornata a una onlus. Se possiamo aiutare, lo facciamo ben volentieri. Siamo molto attenti a quello che succede intorno a noi”. Alla creazione delle parrucche per le vittime che hanno perso i capelli nel rogo, ci penserà un’azienda specializzata estera. “Abbiamo contattato questa azienda svizzera – conclude Binetti – e, avendo il loro benestare, abbiamo iniziato la collaborazione. Noi spediamo tutto a questa azienda svizzera, che realizza dei prototipi. E i ragazzi colpiti dalle ustioni, se ne fanno richiesta, potranno riceverli in maniera gratuita. Ho già spedito qualcosa in Svizzera”.




