il traguardo alla pediatria di Padova

La fatica e il sudore degli sportivi di tutta Italia stanno per tramutarsi in sostegno concreto per i giovani pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica di Padova: dal 18 al 20 settembre si terrà, tra Assisi, Verona e la stessa Padova, la 5° edizione della Ride&Run for Children, staffetta ciclistica e podistica no stop organizzata per raccogliere fondi in favore di Team for Children, associazione che da oltre 15 anni aiuta bambini e adolescenti affetti da gravi forme di tumore e leucemie.
Nella mattinata di venerdì 11 settembre, nella Sala Rossa della Provincia di Verona, è andata in scena la presentazione ufficiale della manifestazione benefica: Alessandra Paccagnella, vicepresidente di Team for Children, Luca Maria Antoniello, chirurgo pediatrico membro del consiglio direttivo di Team for Children, e due organizzatori/partecipanti della Ride&Run, Stefano Gobetti e Stefano Valbusa, hanno raccontato alla platea tutti i dettagli e le implicazioni dell’evento. Presente anche Davide Furlani, consigliere della Provincia di Verona, che ha aperto l’incontro con i saluti istituzionali. Sono due gli itinerari che gli atleti percorreranno, dandosi il cambio giorno e notte sulle strade d’Italia fino al raggiungimento della meta, per compiere un’impresa sportiva che, vista la nobile posta in palio, non sarà fine a sé stessa.
Il primo, rivolto ai ciclisti, ha come luogo di partenza Assisi, per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, e condurrà gli appassionati delle due ruote attraverso numerose località tra Appennini e Pianura Padana: Terni, Montevarchi, Pisa, Viareggio, Massa, Parma, Mantova e Longare, le principali, per un totale di oltre 1000 km. Il via venerdì 18 settembre alle 11.
«L’opzione di Assisi – spiega Luca Maria Antoniello – l’abbiamo subito accolta volentieri, e non soltanto per l’importante anniversario francescano di questo 2026. Decisivi anche i valori di cui San Francesco si è fatto portatore, perfettamente in linea con lo spirito solidale della Ride&Run: pace, fraternità, servizio incondizionato nei confronti del prossimo. Lo slancio francescano che porta ad aiutare il prossimo è lo stesso slancio che desideriamo trasmettere con queste manifestazioni, perché siamo convinti che non si curano le malattie, ma le persone affette da malattia affiancandole e sostenendole nel loro difficile percorso con l’empatia, l’ascolto, il sostegno e la condivisione, che va di pari passo con le cure mediche».
Il secondo itinerario, invece, è destinato ai runners e si snoderà tutto su un percorso di circa 100 km all’interno del Veneto: da Verona alla sua provincia (San Giovanni Lupatoto, Zevio, Ronco all’Adige, Veronella, Cologna Veneta), per poi proseguire nelle aree vicentine dei Colli Berici, Nanto e Montegalda e percorrere gli ultimi chilometri tra le padovane Cervarese Santa Croce e
Saccolongo. Partenza fissata per sabato 19 settembre alle 22. Entrambe le staffette, pur essendo articolate in maniera diversa, condividono, oltre che gli stessi intenti, anche il medesimo traguardo: l’ospedale Pediatrico di Padova, che sarà raggiunto dalle carovane di ciclisti e corridori domenica 20 settembre alle 11.
«Sarà una grande festa finale – commenta la vicepresidente di Team for Children, Alessandra Paccagnella -in cui sport e solidarietà si incontreranno dopo le rispettive fatiche. I partecipanti delle staffette e le famiglie dei bambini in cura, del resto, vivono simbolicamente lo stesso percorso: un tragitto difficoltoso, fatto di salite e curvoni che sembrano non finire mai, ma che,
grazie alla resilienza, alla determinazione e alla speranza, che pure la vicinanza dell’altro riesce ad infondere, possono essere superate. Per questo sosteniamo da anni la Ride&Run, che coinvolge sempre più territori e città: l’aiuto concreto non passa solo dalla raccolta fondi, ma anche dalla diffusione di questo messaggio di unità e sostegno su scala ogni volta maggiore».
Una responsabilità, quella del coinvolgimento comunitario, che anche gli ideatori originari della manifestazione sentivano particolarmente. La Ride&Run, infatti, nasce nel 2022 dall’intraprendenza benefica di un gruppo ristretto di colleghi ed amici, che voleva trasformare la propria passione per la bicicletta in un’occasione di solidarietà nei confronti dei giovani pazienti.
«Eravamo in pochi – raccontano gli organizzatori e partecipanti dell’edizione 2026 Gobetti e Valbusa – ma l’entusiasmo che questa iniziativa trasmette è contagioso e, in poco tempo, viste le richieste crescenti, abbiamo dovuto affiancare, alla staffetta ciclistica, quella running. Le partecipazioni, poi, sono in costante aumento e piacevolmente imprevedibili, perché durante il percorso qualcuno si aggrega sempre. Quest’anno, per esempio, alla partenza di ogni staffetta sono previsti una decina di atleti, ma all’arrivo saremo molti di più».
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