Veneto

il noir di Migliolaro passa dalle terme il 2 settembre 2026

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Abano Terme torna nel romanzo di uno dei suoi figli. Luca Migliolaro, nato e cresciuto ad Abano, dove ha vissuto fino ai ventitré anni, laureato in Matematica all’Università di Padova e oggi Direttore Generale di Etruria Retail, esordisce con “Il prezzo del silenzio”, un noir che intreccia un supermercato dell’hinterland milanese e un caso irrisolto del Belgio degli anni Ottanta. E alla città natale l’autore ha riservato un capitolo intero: una delle svolte dell’indagine avviene nelle piscine termali, nell’acqua che sgorga dal fuoco, dove due uomini si dicono quello che tacevano da quarant’anni. A un mese dall’uscita, il romanzo è già primo nella classifica Amazon dei thriller finanziari, con una media di quasi cinque stelle sui primi riscontri dei lettori.

«Mi prendono in giro da una vita perché sostengo che Abano sia il posto più bello d’Italia» sorride l’autore. «Non ho cambiato idea. E quando ho dovuto decidere dove ambientare una delle scene decisive del romanzo, la scelta si è fatta da sola: nell’acqua di casa».

La matematica di Padova nel libro

Anche la matematica di Padova è entrata nel libro. Tra i personaggi c’è un anziano professore ispirato agli anni universitari dell’autore, e l’intera indagine ha la forma di un problema di successioni: il sottotitolo del romanzo, “La sequenza spezzata”, viene da lì.

«A Padova ho imparato a leggere i numeri prima delle parole» racconta Migliolaro. «Il mio contabile del 1981 muore proprio per questo: perché sapeva leggere due colonne. E il professore del romanzo deve qualcosa alle aule del Paolotti: è il personaggio che mi ha fatto più compagnia».

La trama

Il romanzo si apre in un supermercato dell’hinterland milanese: tre rapine anomale, un bottino di cinquantotto euro, una guardia giurata uccisa. Marco Ferretti, ex carabiniere diventato consulente di sicurezza per la grande distribuzione, viene chiamato a rispondere a una domanda sola: perché proprio lì. Lo schema ricorda un caso vero e mai risolto, quello delle rapine del Brabante: ventotto morti nei supermercati belgi tra il 1982 e il 1985, nessun colpevole, fascicolo archiviato dopo quarant’anni di indagini. Poi arriva una busta anonima: dentro, mezza pagina di contabilità del 1981, tagliata in verticale, con ogni riga che si interrompe a metà di una parola.

«In trent’anni di lavoro ho imparato che un buon capo si riconosce dalle persone che non hanno paura di parlargli» racconta l’autore. «E ho visto molte volte quanto rendono i silenzi, nelle organizzazioni, e quanto costano le parole a chi le dice. È un’economia che non compare in nessun bilancio, ma matura interessi per decenni. Quando ho incontrato la storia del Brabante, quel conto ha trovato la sua trama: il supermercato è il posto dove tutti si sentono al sicuro, e io lo conosco da dentro».

L’autore

Il romanzo è stato scritto nelle sere dei giorni feriali a Siena, dove l’autore vive durante la settimana. La vicenda si muove tra l’Alto Milanese di oggi, la Milano delle banche, le terme di Abano e il Belgio degli anni Ottanta. Luca Migliolaro è Direttore Generale di Etruria Retail. Nato ad Abano Terme e laureato in Matematica all’Università di Padova, vive tra Siena e la provincia di Padova. “Il prezzo del silenzio” è il suo primo romanzo.

Dati e contatti

  • Titolo: “Il prezzo del silenzio. Marco Ferretti. La sequenza spezzata”
  • Pagine: 270, brossura 13,97×21,59 cm
  • Prezzo: 14,90 euro (ebook 6,99 euro)
  • Disponibilità: su Amazon
  • Contatti: migliolaro.autore@gmail.com – 349 8543535




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