Future Vintage Festival taglia il traguardo della diciassettesima edizione con “Future Nostalgia”

Il 12 e 13 settembre Future Vintage Festival torna al Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova con la sua diciassettesima edizione, intitolata “Future Nostalgia”: talk, esposizioni, market e workshop, più tre serate di Future Vintage Off al Parco della Musica dall’11 settembre. La manifestazione è ideata e organizzata da Superfly Lab con il sostegno della Regione Veneto e del Comune di Padova, e con il patrocinio di Radio Rai Veneto. Nelle scorse edizioni la manifestazione ha superato le 50.000 presenze.
Future Nostalgia
Future Nostalgia è il concept della 17ª edizione: una riflessione su come il contemporaneo non conservi il passato, ma lo trasformi, lo aggiorni, lo remixi.
Il festival mette a fuoco gli anni Novanta e Duemila e ne osserva il ritorno: la fotografia analogica diventa contenuto digitale, le sottoculture lasciano spazio alle community, il vintage diventa innovazione estetica. Il passato non ritorna uguale a sé stesso: diventa una versione 2.0 del proprio significato.
Una nostalgia che non è desiderio di ritorno, ma ricerca di orientamento, l’archivio simbolico attraverso cui le nuove generazioni costruiscono identità e immaginario, in un presente che non smette di reinterpretare sé stesso.
I talk e gli ospiti
Nove incontri lungo le due giornate, con creator, autori e podcaster seguiti ogni giorno da community di centinaia di migliaia di persone, accanto a voci della radio e della televisione.
Sabato 12 settembre
Marina Savarese, per tutti @Morgatta, apre con Vestiti, ribellati. Designer, docente al Polimoda e fondatrice di W(e)ave Magazine, porta al festival la sua graphic novel Abiti Ribelli che racconta la filiera dell’ultra fast fashion e il gesto più sovversivo che ci resta — riparare invece di sostituire.
Marco Maccarini presenta Perché cammini?. Conduttore tv e radio, e autore, nel 2025 ha pubblicato Un decimo di te (Limina Edizioni), nato da migliaia di chilometri percorsi a piedi da Santiago a Roma: al Salone del Libro di Torino, per presentarlo, ci è arrivato camminando da Milano. Il talk trasforma la regola dello zaino del viandante — mai più di un decimo del proprio peso — in una domanda su cosa scegliamo di portarci dietro.
Edoardo Zaggia e Alberto Sacco chiudono la giornata con Fragili come un soprammobile Thun. Padovani, autori di Rubrichette, del podcast Katia e del libro Ho paura delle suore (Mondadori), hanno fatto della nostalgia condivisa una lingua comica riconoscibile al primo secondo. Un incontro su perché ridiamo tanto della nostra stessa infanzia, e su cosa ci passa dentro quella risata.
Gianluca Vitiello presenta Palette Stories. Speaker di Radio Deejay e da sempre attento alle culture urbane, costruisce un percorso sul colore che parte dal dizionario delle combinazioni cromatiche di Sanzo Wada — Giappone, anni Trenta — e arriva alla street culture di Tokyo.
Luca Colosso, in arte @Makeawish, chiude con Quanto vale la tua infanzia?. Trevigiano, dal 2019 racconta su YouTube il collezionismo delle carte Pokémon: oltre 300.000 iscritti ne fanno il principale punto di riferimento italiano del Trading Card Game.
Domenica 13 settembre
Valeria Fioretta, in arte @Gynepraio, apre con Il tuo armadio è un brand. Autrice e co-fondatrice del mercato second hand torinese Bite Market, porta un talk che è di fatto un workshop: come si fotografa, si descrive e si prezza un capo usato perché venda davvero.
Simone Furlan, in arte Sifu, presenta Copia, incolla, indossa. Stylist e creative director di alcuni dei nomi centrali della scena musicale italiana, firma copertine da GQ a Vanity Fair. Smonta il meccanismo del revival: chi decide una tendenza e perché Internet ha rotto l’ordine con cui le mode si succedevano.
Enrico Aprico porta Eravamo la MTV Generation. Fondatore e CEO di Mumagent.AI e docente di AI Business Strategy alla LUISS e alla Cattolica, è stato tra i protagonisti della nascita e della crescita di MTV nel Sud Europa. Racconta quella stagione da due punti di vista insieme: chi l’ha costruita e chi oggi studia cosa è venuto dopo.
Enzo Iacchetti chiude il festival con Striscia la nostalgia, presentando il suo libro 25 minuti di felicità (Rizzoli). Cinquant’anni di televisione, cabaret e canzone italiana raccontati contando i momenti felici uno per uno — con la tesi che i comici fanno ridere proprio perché la malinconia la conoscono bene.
Tra i moderatori degli incontri: Gaia Dall’Oglio, Head of Strategy di Caratti E Poletto, docente allo IUSVE e autrice del blog sgaialand.it, e Umberto Labozzetta, consulente alla direzione di Rai Radio 2 e giornalista di Rockol, che conduce il talk di Enrico Aprico.
Le esposizioni
Quattro percorsi espositivi occupano gli spazi del San Gaetano.
Football Couture ripercorre la storia della maglia da calcio come oggetto di design e di stile, uscita dallo stadio per entrare nel guardaroba quotidiano.
L’area Pokémon & TCG racconta il fenomeno delle carte collezionabili dalla fine degli anni Novanta a oggi, tra collezionismo, gioco e mercato.
MTV Memorabilia raccoglie oggetti, materiali e testimonianze di una televisione che ha formato il gusto musicale e visivo di una generazione.
L’area Retrogaming ricostruisce una sala giochi funzionante, con cabinati e console giocabili per tutta la durata del festival.
Future Vintage Off
Future Vintage Off è l’aperitivo serale della manifestazione con Food Village, Cocktail Bar e bartender, a ingresso gratuito. La programmazione quest’anno torna al Parco della Musica e anticipa l’apertura del festival: venerdì 11 settembre con Febbre a 90, sabato 12 con 2000 Mania, domenica 13 con Trashdance con ospite il dj veneziano Spiller.
Il market
Il market resta il cuore commerciale della manifestazione: selezionatori, archivi privati, brand indipendenti e realtà artigianali provenienti da tutta Italia, con abbigliamento e accessori second hand, streetwear, capi d’archivio e oggetti di modernariato. Una selezione costruita per chi arriva a comprare, non solo a guardare.
Informazioni
Future Vintage Festival — 12 e 13 settembre 2026
Centro Culturale Altinate | San Gaetano, via Altinate 71, Padova
Dalle 10 alle 20
Biglietto giornaliero 5 euro, su DICE e in cassa
Future Vintage Off — 11, 12 e 13 settembre 2026
Parco della Musica, Padova
Dalle 18 alle 24, ingresso gratuito.
Programma completo su futurevintagefestival.com
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