Emilia Romagna

Il Governo fa guerra ideologica all’energia rinnovabile


Non è passata inosservata la visita della segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, in Romagna. Tre tappe a Cervia, Faenza e Imola a supporto dei candidati a sindaco dem: Mirko Boschetti, Massimo Isola e Marco Panieri. E Schlein è stata accolta con un bagno di folla in tutte le piazze.

Sul porto canale di Cervia la segretaria del Pd ha elogiato la “coalizione progressista ampia” che supporta i candidati dem, con sei liste a supporto di Boschetti e cinque per il faentino Isola. “Una bella coalizione in segno dell’unità”, ha detto Schlein, come riferisce Adnkronos.

In particolare al centro della campagna elettorale di Cervia ci sono i temi “della sanità, della cura, dei servizi per le persone, della cura per le persone più fragili. Anche qui non dimentichiamo che ci sono tanti giovani che come prospettiva hanno dei contratti precari. Bisogna riuscire a riscattare la dignità del lavoro con stipendi che siano adeguati, perché abbiamo tra gli stipendi più bassi d’Europa e i giovani giustamente fanno fatica, fanno fatica a pagare un affitto, fanno fatica a fare una famiglia se la vogliono fare”. Nella città del sale erano presenti per l’occasione anche il presidente della Regione Michele de Pascale, il segretario provinciale del Pd Nicola Dalmonte e quello regionale Luigi Tosiani.

“Quindi è una campagna, questa, tarata sulle esigenze dei cittadini cervesi e devo ringraziare MirKo Boschetti perché sta facendo davvero una campagna porta per porta, strada per strada – ha proseguito la segretaria – È il modo giusto, perché oggi le persone hanno bisogno di sentire vicinanza di una personalità credibile come Mirco, che si è speso sempre con grande competenza e passione in tutti i ruoli che ha avuto in questi anni”.

Guerre, energia e rincari

Schlein non ha poi evitato di parlare di temi di carattere nazionale e internazionale. “Il modo migliore per evitare altri rincari di carburanti, benzina e anche del gas e del prezzo dell’energia che, ricordiamolo, in Italia purtroppo è il più caro d’Europa, è fermare queste guerre illegali. Siamo molto preoccupati dalle dichiarazioni del presidente americano. Questa guerra illegale in Medio Oriente non deve ripartire, devono negoziare e evitare di avere un’escalation che potrebbe avere una portata devastante non solo sulle popolazioni coinvolte, naturalmente, ma anche sull’economia di tutto il mondo”.

“E gli italiani, purtroppo gli effetti di queste guerre illegali li stanno già pagando – ha aggiunto la segretaria del Pd – Stanno pagando appunto quando vanno a far benzina e costa di più, quando vanno a far la spesa e tutto costa di più e avendo queste bollette che sono le più care d’Europa. Quindi da un punto di vista pratico lavorare per la pace e per fermare queste guerre. Da un punto di vista di quello che si può fare subito in Italia, come hanno fatto altri paesi europei, serve molto più sforzo dal governo per scollegare il prezzo del gas da quello dell’energia. Questo è un governo che fa una guerra ideologica all’energia rinnovabile che in altri paesi ha contribuito fortemente a far scendere il prezzo delle bollette per le famiglie e per le imprese”.

“A livello europeo è indispensabile chiedere un tetto al prezzo del gas e ripartire con gli investimenti comuni europei per sostenere la manifattura europea e pure il rilancio di quella italiana. Questo è un passaggio fondamentale perché l’Europa così rischia di essere schiacciata dall’aggressività commerciale e militare che la circonda in questo momento. E anche da questo punto di vista quello che il governo sta facendo è battersi in Europa per sospendere l’Ets che è il principale strumento per liberarci dalla dipendenza dal gas di Putin e da quello di Trump. Quindi non è una strategia brillante – ha concluso Schlein – Bisogna subito riuscire a investire su tecnologie già mature di rinnovabili che hanno ridotto i propri costi moltissimo in questi anni e in un paese di sole, vento e acqua danno un potenziale molto forte, specialmente al sud, di produrre occupazione di qualità in quantità e buona impresa”.


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