Puglia

il fascino del Medioevo dal 2 al 4 ottobre

Ad Altamura si apre ufficialmente la tredicesima edizione del Federicus: la festa medievale che ogni anno trasforma il centro antico in un borgo del duecento, rievocando la figura di Federico II e il suo legame con la città. Nella sala consigliare di Altamura presenti le istituzioni e tutti gli attori che durante l’anno hanno lavorato alla manifestazione: volontari, proloco, polizia locale, gruppi di vigilanza, personale sanitario e tecnici della sicurezza. “È una bella realtà – dice orgoglioso il sindaco Vitantonio Petronella – e noi ad Altamura siamo contenti di avere questa realtà a disposizione di tutti”. Il tema di questa edizione è ‘Custodi del Mondo’ con il dialogo ideale tra Federico II e San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte del santo.

“La manifestazione in tredici edizioni è cresciuta notevolmente arrivando a imporsi a livello nazionale ed anche europeo – spiega il direttore artistico di Federicus, Alessandro Martello -. È ad oggi la più grande festa medievale in termini di affluenza in Italia e una tra le più grandi per quanto riguarda l’estensione dell’area della festa, trovandosi in uno dei centri antichi pugliesi più grandi per estensione proprio territoriale. È diventato un importante attrattore turistico-culturale che ha portato la città di Altamura da qualche anno a ottenere il titolo di città turistica e che continua a veicolare l’immagine di Altamura a livello nazionale. Quindi un importante attivatore anche a livello di marketing territoriale e di promozione turistica”.

Un’edizione che quest’anno si svolgerà dal 2 al 4 ottobre e che porterà nuovamente nel centro storico di Altamura cortei, spettacoli, falconeria, giostre cavalleresche e il palio di San Marco: la disfida tra i quarti del centro antico. Il programma ufficiale prevede inoltre il corteo dei forestieri e delle terre amiche, il corteo imperiale e il corteo dei fanciulli. Anche il modo di raccontare la storia cambia, le piazze del centro antico non saranno più organizzate secondo la precedente suddivisione narrativa legata alle quattro etnie medievali. Il nuovo percorso accompagnerà il pubblico attraverso episodi della vita di San Francesco, della famiglia e della sua formazione fino alla scelta della povertà, al viaggio in terra santa, all’incontro con il sultano e alla nascita della comunità francescana.

 




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »