«Il dottor Serra rimane a Cingoli. Quell’avviso dell’Ast è fuorviante»

CINGOLI «Il dottor Massimiliano Serra rimane a Cingoli e continuerà a svolgere la propria professione all’interno del Gruppo dei medici di famiglia all’interno dell’ospedale. L’avviso dell’Ast che invita i pazienti del dottor Serra a scegliere un nuovo medico è del tutto fuorviante», tuona Filippo Saltamartini. Con un intervento sui social l’ex assessore regionale bacchetta l’Ast di Ancona per aver pubblicato un avviso, per lo meno enigmatico, su una “Variazione incarico di assistenza primaria del dottor Massimiliano Serra”.
Il fatto
Nell’avviso dell’Ast si invitavano gli iscritti nell’elenco del dottore a effettuare una nuova scelta del medico di assistenza primaria. In realtà il dottore continuerà a esercitare la professione di medico di base a Cingoli nell’ambulatorio di viale della Carità (sede attigua alla chiesa di Santa Caterina), il cambiamento è solo nel numero degli assistiti che, a seguito di una nuova delibera nazionale in vigore dal 1° settembre, non può essere superiore a mille. Dato che il numero delle persone seguite dal medico era superiore, bisognerà procedere a una riduzione. «I suoi mutuati – spiega Saltamartini – possono sceglierlo nuovamente». Ma fino a mille, gli altri dovranno scegliere un altro medico del distretto di Cingoli.
A spiegare il motivo è sempre l’ex assessore regionale: «Essendo un medico che frequenta il corso di formazione per il diploma di formazione specifica in medicina generale, non potrà avere più di mille mutuati fino al termine del corso. Il contratto di lavoro di recente approvazione ha ingarbugliato la situazione invece di chiarirla e creare le condizioni di agevolare i mutuati e le persone anziane».
Come spiega il consigliere comunale «l’Accordo collettivo nazionale stabilisce che “l’incarico temporaneo di ruolo unico di assistenza primaria puo’ riguardare non più di mille mutuati. È del tutto fuorviante un avviso dell’Ast – conclude Saltamartini – non firmato dal dirigente responsabile (nel diritto amministrativo si tratta di atto nullo) che invita i pazienti del dottor Serra a scegliere un nuovo medico. Non aggiungo altro».




