Liguria

Il cinema Sivori compie 130 anni, è il più antico d’Italia: il 25 maggio una giornata di eventi


Genova. Il cinema Sivori di Genova compie 130 anni e li festeggia lunedì 25 maggio, per tutta la giornata. Al centro opere di ieri e di oggi, la passione e la storia di chi vive la città anche attraverso le storie raccontate sul grande schermo. Si comincia la mattina alle ore 10 con l’invasione dei bambini delle scuole primarie e dell’infanzia pronti a vedere la magia dei film animati in stop motion da loro stessi realizzati con il progetto La scuola di Cartoonia, ideato e organizzato da Circuito Cinema Scuole nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da Ministero dell’Istruzione del Merito e da Ministero della Cultura. L’ingresso è riservato alle scuole aderenti.

Si prosegue alle ore 15 con la realtà documentata da Amianto: dieci anni di battaglia sindacale che ha coinvolto la classe operaia genovese per vedersi restituire i propri diritti. Per quasi un decennio oltre 1400 lavoratori, alcuni malati o deceduti, colpiti dall’esposizione all’amianto sono stati indagati come truffatori dimenticando i danni inoppugnabili provocati dall’asbesto. Tra il 1994 e il 2020 l’Inail ha registrato in Liguria oltre 3.600 decessi provocati dall’esposizione all’amianto, di cui oltre la metà a Genova. Ne parlano con il pubblico i registi Ugo Roffi e Ludovica Schiaroli, il giornalista Marcello Zinola, Fabio Allegretti di Cgil Genova. Il film nasce da un’idea di Zinola e della Camera del Lavoro di Genova. Nel 2025 è stato premiato come “miglior approfondimento” dal Gruppo Cronisti Liguri. Nel 2026 ha vinto il Festival di Corti dell’Ambiente e della Cooperazione e il Premio Eternot – Città di Casale Monferrato.

Le due sezioni successive sono dedicate alla passione per il cinema e intitolate “Il film della mia vita”. Alle ore 16.30 il direttore de Il Secolo XIX Michele Brambilla è in dialogo con Francesca Scorcucchi (Corriere della Sera), a partire da “Signore e signori” di Pietro Germi, di cui seguirà la proiezione. Interpretato da grandi attori come Franco Fabrizi, Olga Villi, Virna Lisi e Gastone Moschin, partendo dai vizi e le virtù colti nella vita di una piccola cittadina, fa il ritratto di un intero paese. Girato nel 1965, racconta le radici di quello che siamo oggi.

Alle ore 19.30 sarà la sindaca di Genova Silvia Salis a raccontarsi attraverso il filtro del film della sua vita, in dialogo con Matteo Macor (La Repubblica). La sindaca ha scelto The Millionaire di Danny Boyle, storia di un ragazzo che vive nelle strade dei quartieri più poveri di Bombay ma non rinuncia a sperare in un futuro migliore e partecipa a un gioco televisivo che mette in palio un milione, una cifra enorme che può cambiare la sua vita. La proiezione del film segue l’intervista pubblica.

Il cinema Sivori festeggia così i 130 anni, unico cinema in Italia a poter vantare questo primato. La sua storia inizia il 30 maggio 1896 con la proiezione dei primi film dei fratelli Lumière in quella che allora era una sala da concerto. La novità, proposta alla fine dell’Ottocento come un’invenzione scientifica di cui ancora non si poteva supporre la portata artistica e culturale, fu accolta con grande successo, tanto da essere replicata due mesi. Da allora il Sivori – che nel corso dei decenni ha avuto anche i nomi Centrale e Palazzo – non ha mai smesso di proiettare film, da quei meravigliosi prototipi al digitale, passando attraverso i lunghi anni della pellicola. Questo fa del Sivori il cinema più antico d’Italia.




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