Viaggi e turismo

i tuoi dati sono al sicuro?


FAQ Violazione dati su Booking.com

Cosa è successo esattamente?

Booking.com ha confermato che terze parti non autorizzate hanno avuto accesso ai dati dei clienti relativi alle prenotazioni. Le informazioni esposte potrebbero includere nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono, indirizzi fisici e dettagli del viaggio. L’azienda ha dichiarato di aver contenuto il problema e di aver già informato i clienti coinvolti.

I miei dati di pagamento sono stati rubati?

No. Booking.com ha confermato che le informazioni finanziarie non sono state violate. I numeri delle carte di credito e i dati relativi ai pagamenti non sembrano essere stati compromessi.

Come faccio a sapere se i miei dati sono stati coinvolti?

Booking.com ha dichiarato di aver inviato notifiche dirette a tutti i clienti i cui dati sono stati violati. Controlla la tua casella di posta elettronica: se non hai ricevuto comunicazioni ufficiali dall’azienda, è probabile che il tuo account non sia tra quelli interessati.

Cosa devo fare se ricevo un messaggio sospetto sulla mia prenotazione?

Non cliccare su alcun link e non fornire i tuoi dati di pagamento. Accedi direttamente all’app o al sito ufficiale di Booking.com per verificare lo stato della tua prenotazione. Ricorda che l’azienda non ti chiederà mai i dati della carta o bonifici insoliti via e-mail, telefono, WhatsApp o SMS.

Booking.com è già stata colpita da attacchi hacker in passato?

Sì. Nel 2018, alcuni hacker hanno utilizzato tecniche di phishing per accedere ai dati di oltre 4.000 clienti tramite le credenziali dei dipendenti di alcuni hotel. In quell’occasione, Booking.com ricevette una multa di 475.000 € per aver segnalato il problema in ritardo alle autorità competenti.

Quanti clienti sono stati colpiti da questa violazione?

Al momento, Booking.com non ha reso noto il numero esatto degli utenti coinvolti. L’azienda si è limitata a dichiarare di aver arginato il problema e informato le persone colpite.

È ancora sicuro usare Booking.com?

Poiché i dati di pagamento non sono stati esposti e il problema è stato contenuto, la piattaforma può essere considerata sicura. Tuttavia, i viaggiatori devono prestare maggiore attenzione ai messaggi non richiesti e verificare ogni comunicazione sempre attraverso i canali ufficiali.

Cosa sta facendo Booking.com per risolvere il problema?

L’azienda ha resettato i codici PIN delle prenotazioni interessate, ha bloccato le attività sospette e ha avvisato i clienti coinvolti. Non sono stati ancora rilasciati dettagli tecnici approfonditi sulle modalità esatte della violazione.


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